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IVANO ALCOLISTA

Ciao sono Ivano e sono un alcolista e tossicodipendente, ho 35 anni e la mia storia è nata da quando abitavo in famiglia, in 5^ elementare. Avendo un fratello e una sorella più grandi di me e un padre alcolista, la situazione non fu delle migliori. Nella mia testa fin da piccolo c’era la voglia di provare l’alcool e le sostanze… Quando uscivo, fin da piccolo con mia madre e andavo a trovare mio padre al bar, mi faceva assaggiare un goccio di birra. Crescendo, la situazione di abuso è stata bruttissima: ho iniziato le prime ubriacate con gli amici e le prime canne. Andando avanti, per via della timidezza, usavo l’alcool come medicina per non avere paura della vita. A circa 25 anni sono passato alla cocaina, eroina ed ecstasy e per circa 23 anni sono andato avanti così. Nel 2004 avevo intenzione di trasferirmi dalla Sardegna a Brescia per poter cambiare vita ma la situzione era veramente critica: credevo che con il trasferimento avrei smesso di bere e drogarmi, ma non fu così. Nel 2004 ho avuto il mio primo ricovero in psichiatria ed iniziarono a darmi il metadone. Avevo pure trovato un lavoro ma neanche questo mi ha risollevato. Ho iniziato ad uscire con ragazze come me e poi nel 2008 sono stato inserito in una comunità ma solo dopo 3 mesi sono scappato. Poi sono stato buttato fuori casa e quindi ho deciso di prendere la strada per Torino e fu mia madre dalla Sardegna a venirmi a prendere e riportarmi in un’altra comunità. Ci sono stato per tre anni e sono riuscito piano piano a togliermi il metadone. Finita la comunità risalii a Brescia e subito ricaddi nell’alcool e di nuovo mi ritrovai in mezzo alla strada dopo essere stato buttato fuori di casa. Frequentando il Sert/Noa (servizio per le Tossicodipendenze ndr.) in poco tempo mi trovai in un’altra comunità ma, a causa della mia ignoranza, mollai anche quella opportunità dopo solo 3 mesi. Andai così ad abitare dagli zingari con il desiderio di smettere di bere.
Ci riuscii con qualche ricaduta ma anche loro grazie al mio comportamento fui mandato via. Nel 2014 mi sono fatto ricoverare in Spdc nel
e da quel momento iniziai il mio vero periodo di disintossicazione durato fino al 2020.
Ero fiero di me, finalmente ce l’avevo fatta!!!
Successivamente sono andato a vivere in una casa comunale e con la mia libertà avevo conosciuto una ragazza che abusava: purtroppo,
a furia di uscire con lei per quasi 8 mesi, sono ricaduto nonostante frequentassi il gruppo dei Narcotici Anonimi e A.A. Anche con le medicine contro l’alcool non riuscì a smettere: facevo 3 giorni pulito e 20 no. Poi un caro amico mi fece conoscere Alcolisti Anonimi e così iniziai a frequentare regolarmente il gruppo dall’agosto 2020. Lì ebbi solo una ricaduta ma ora sto bene e sono pulito e la voglia di abusare è veramente passata. Ogni tanto mi torna la voglia ma sono in grado di controllarla. Sto lavorando con il programma grazie alla disponibilità dei superiori e di pulizia del gruppo. Io ho sempre detto che, anche se ce l’hai in testa di voler smettere di bere, puoi attaccarti a tutto che il problema non lo risolvi e poi mai prendere il primo bicchiere perché è quello fatale. Si pensa agli effetti positivi ma non a quelli negativi che ti porta. Poi non sai mai se riuscirai a uscirne fuori.
Ora sono felice di conoscere e lavorare con il programma di A.A. perché anche se è da poco che sono pulito mi sembra di tornare a vivere! Ringrazio A.A che mi ha fatto conoscere una nuova vita!

Ivano alcolista

Numeri utili Referente provinciale Brescia
334 73 44 880
Numero Verde 800 411 406
Sito web www.alcolistianonimiitalia.it
Per riunioni on line consultare il sito https://www.aa-arealombardia.it/

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