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Provata la Golf Variant – Sette di famiglia

GIULIANOVA LIDO – La Vokswagen amplia la gamma Golf, presebtando la versione Variant della 7° Generazione della Berlina Tedesca. La variante per famiglie della Golf è disponibile con 2 Motori a Benzina (1200 TSI da 85 o 105 cv, 1400 TSI da 122 o 140 cv), 1 Motore a Metano (1400 TGI da 110 cv), 2 Motori Turbodiesel TDI (1600 da 90, 105 o 110 cv oppure 2000 da 150 cv), negli allestimenti Trendline, Comfortline, Highline. Esternamente la Volkswagen Golf Variant con la coda somiglia alla berlina sino al montante centrale ma è di 30 cm più lunga (per un totale di 456 cm) e ha il passo di 264 cm contro 260: ne guadagna la capacità del bagagliaio, da record per la categoria (605/1620 litri). Il posteriore è molto elegante, le forme tondeggianti del bagagliaio danno leggerezza e dinamismo alla coda. Grintosi i gruppi ottici trapezoidali. Internamente l’abitacolo della Golf Variant non cambia e ricalca quello della settima generazione della Golf, con la consolle orientata verso il guidatore, il cruscotto chiaro ed elegante e l’ampio display a sfioramento di 8” del navigatore (optional). Il volante ha la corona lievemente appiattita nella parte bassa . Le poltrone sono comode e contengono bene il corpo in curva: quella del guidatore offre estese regolazioni che, aggiungendosi a quelle del volante sia in altezza sia in profondità, consentono anche alle persone di statura alta di trovare facilmente l’impostazione migliore. Ma è il baule che segna il punto a favore più importante per la nuova Volkswagen Golf Variant. Grazie alla carrozzeria lunga 456 cm (30 cm più della berlina, 3 più della vecchia famigliare) e al passo di 264 cm (la Golf VII arriva a 260), la nuova wagon garantisce una capacità minima di 605 litri e massima di 1620 (contro i 505/1495 della precedente Variant): davvero un bagagliaio da record di categoria (molto vicino a quello della sorella maggiore Passat, che offre 603/1731 litri). Progettato e rifinito con grande attenzione ai dettagli, il vano ha una forma regolare, supera i 180 cm di lunghezza con il divano giù (che crescono a 267 con l’optional dello schienale del sedile del passeggero ripiegabile in avanti) e resta piatto quando si abbassa il divano. Inoltre, la soglia di carico bassa da terra (61 cm) non fa fare troppa fatica per stivare nel baule oggetti pesanti o voluminosi. Pratico anche il doppio fondo, nascosto sotto il piano di carico, che può essere regolato in altezza o rimosso. Ed ora il momento del test drive: la Volkswagen Golf Variant provata è stata la 2000 TDI DSG Highline da 35387 €. La Golf 7 diventa ancora più familiare, grazie alla versione Variant. La declinazione station wagon del mostro sacro della casa tedesca è una Golf a tutti gli effetti: sportiva, grintosa, comoda, confortevole, maneggevole. In più con il grande bagagliaio permette a chi vuole una Golf, ma ha bisogno di tantissimo spazio a bordo, sopratutto per caricare oggetti ingombranti e voluminosi, di poterla scegliere tranquillamente. Ottima è anche l’accoppiata fra il Cambio DSG a 7 Rapporti e il 2000 Turbodiesel da 150 cv. Accoppiata che dà potenza, brio, brillantezza alla versione Station della Golf, trasformandola, se si pigia il pedale dell’acceleratore, da una vettura per famiglie a una sportiva tutto pepe. Infine il listino prezzi: si va da 19150 € della 1200 TSI 85 cv Trendline fino ad arrivare a 27400 € della 1400 TSI 140 cv DSG Highline (Benzina), si va da 21900 € della 1400 TGI  Trendline fino ad arrivare a 27550 € della 1400 TGI DSG Highline (Metano), si va da 21950 € della 1600 TDI 90 cv Trendline fino ad arrivare a 30750 € della 2000 TDI DSG Highline (Diesel).                                                    Bruno Allevi

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