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Il Titanic – 4^ Parte

Martedì 18 giugno 1974 Addio a Portaluppi, miracolato del Titanic • Muore Emilio Portaluppi: nato ad Arcisate (Varese) il 15 ottobre 1881, il 15 aprile 1912 era sopravvissuto all’affondamento del Titanic (uno dei quattro miracolati tratti in salvo dalle acque gelide dell’oceano). Scultore (scalpellino) emigrato negli Stati Uniti nel 1903 (impiegato nelle miniere di granito del Vermont), nei sessant’anni successivi alla tragedia aveva raccontato che quella notte, svegliato dall’urto con l’iceberg, aveva pensato che la nave fosse già attraccata a New York. Salito sulla scialuppa n.14 , era caduto accidentalmente in mare restando in acqua fino all’arrivo del piroscafo Carpathia. Domenica 1 settembre 1985 Ritrovato il relitto del Titanic • Al termine di una ricerca iniziata in tutta segretezza a fine giugno, alle 1.05 del mattino una spedizione guidata dal dottor Robert Ballard (Istituto oceanografico di Woods Hole, Boston) scopre 900 km a Sud di Terranova (Canada), a quattromila metri di profondità, il relitto del Titanic, supertransatlantico affondato il15 aprile 1912 causando 1513 vittime (di cui almeno 34 italiani): i due tronconi si trovano a 650 metri di distanza. La spedizione ha compiuto la ricerca con l’ausilio della nave militare americana “Knorr” ed è stata finanziata dall’“Istituto francese per le ricerche e l’esplorazione marina” e dal National Geographic (costo totale dell’operazione: 15 milioni di dollari). Martedì 3 settembre 1985: Il relitto del Titanic scovato grazie a un sonar-robot • Yves Sillard, presidente dell’“Istituto francese per le ricerche e l’esplorazione marina”, spiega che il relitto del Titanic, il supertransatlantico affondato il 15 aprile 1912 dopo la collisione con un iceberg (1513 vittime, almeno 34 italiane), è stato ritrovato il primo settembre, 900 km a sud di Terranova (Canada), grazie a un sonar-robot racchiuso in un siluro lungo tre metri, un prodigio tecnologico capace di trasformare in immagine grafica qualsiasi massa metallica rilevata lanciando segnali anche lateralmente (i sonar tradizionali funzionano in senso verticale) e di individuare un relitto anche se coperto di sabbia o sedimenti. Trascinato a pochi metri dai fondali dalla nave appoggio Le Suroit, il Sar aveva iniziato le ricerche il 28 giugno. Venerdì 16 gennaio 1998 Esce il film di Cameron sul Titanic • Uscito in Italia il film Titanic con Leonardo DiCaprio e Kate Winslet per la regia di James Cameron, ricostruzione fedelissima dell’evento. Giorgio Dell’Arti spiega su Panorama quali sono le differenze tra finzione e realtà nella rubrica Manuale di conversazione: «Siete capitati nel solito salotto di bene informati che, stavolta, hanno visto l’ultimo film di Cameron, Titanic, e ne parlano a tutto spiano e mostrano anche di conoscere a menadito la faccenda, con i suoi pro e con i suoi contro. Siete completamente tagliati fuori dalla conversazione a meno che non sappiate tre o quattro cose indispensabili […]» Domenica 10 giugno 2001: muore a Isernia l’ultimo sopravvissuto del Titanic • A Isernia muore Antonio Martinelli, 89 anni, ritenuto ultimo sopravvissuto del disastro del transatlantico Titanic (15 aprile 1912): nato a Boston agli inizi del 1912, ancora in fasce era stato portato in Italia, a Sesto Campano, dalla madre la quale aveva poi deciso di tornare negli Stati Uniti. Il nipote Alessandro racconta: «Lui parlava volentieri della tragedia del Titanic, raccontava spesso di quella notte della quale aveva saputo tutto, nei minimi dettagli, grazie ai racconti della madre, scomparsa nel 1972, con la quale viaggiava e che riuscì a salvarsi con il suo piccolo Tony. Io e mia madre ci siamo salvati – ripeteva sempre – perché gli ufficiali ordinarono di far salire sulle scialuppe di salvataggio prima le madri con i bambini più piccoli». Dopo il naufragio madre e figlio tornarono a Sesto Campano, poi Martinelli fu per circa trent’anni operaio a Parigi. Lunedì 24 settembre 2007: 90.000 sterline per la chiave che “affondò” il Titanic • A Devizes (Inghilterra) viene aggiudicata all’asta per 90.000 sterline «la chiave che avrebbe potuto evitare l’affondamento delTitanic» (15 aprile 1912, oltre 1500 morti di cui almeno 34 italiani): identificata dalla scritta “R.M.S. Titanic” (Royal Mail Ship) dava accesso all’armadietto in cui erano custoditi i binocoli di bordo, era affidata in custodia al secondo ufficiale David Blair, che lasciato a terra nel tragico viaggio partito il 10 aprile 1912 aveva dimenticato di riportarla a bordo (secondo la stragrande maggioranza degli esperti, data la velocità del supertransatlantico l’uso dei binocoli non avrebbe comunque evitato l’impatto). Sabato 1 novembre 2008 Muore l’ultima “sopravvissuta” del Titanic • Ad Altopascio (Lucca) muore Maria Salvata Del Carlo: nata il 14 novembre 1912, ancora nel grembo della madre Argene Genovesi il 15 aprile 1912 era sopravvissuta all’affondamento del Titanic, costato la vita al padre Sebastiano Del Carlo. Fonti: Titanic, The unfolding story, Haynes Publishing 2011 (contiene tutte le cronache del Daily Mirror); Tim Maltin, 101 Things You Thought You Knew About the Titanic… but didn’t!, Penguin Books 2010; Stephen W. Hines, Titanic – One newspaper, Seven Days, and the Truth That Shocked the World, Sourcebooks 2011 (contiene tutte le cronache del Daily Telegraph); Titanic: The Official Story April 14-15, 1912 (Random House 1997, contiene i documenti ufficiali “Reproduced in Facsimile from the Archives of The Public Record Office in London”); archivio storico de La Stampa. (a cura di Massimo Parrini) – continua 5

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