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CONVIVERE IN SALUTE CON UN LUNGO INVERNO

Siamo in piena stagione fredda, e le insidie che questo periodo porta con se sono ormai dati di fatto: tosse, influenza, mal di gola, laringiti, raucedine, bronchiti e affezioni varie…..

 

Puntualmente ci ritroviamo ad armeggiare con antinfluenzali, antipiretici, sciroppi espettoranti, antinfiammatori…

…E come per la maggior parte dei casi ci facciamo cogliere impreparati come studenti davanti ad un interrogazione a sorpresa!!!!!

Ogni anno la stessa storia! L’inverno è gia iniziato e noi ci siamo dimenticati di prenderci cura del nostro sistema immunitario. 

Infatti soprattutto con la stagione fredda abbiamo l’accanirsi di una serie di disturbi che toccano soprattutto le vie aeree facendo sì che proprio l’apparato respiratorio diventi particolarmente vulnerabile agli attacchi esterni.

Ovviamente non possiamo imputare esclusivamente alle rigide temperature l’origine dei nostri acciacchi: a volte l’utilizzo scorretto di un riscaldamento domestico che genera un clima troppo secco o troppo caldo incide notevolmente, ma anche smog, fumo, pulviscoli (e ciò soprattutto in relazione alla salute dei più piccoli) Di solito queste affezioni riguardano per lo più infezioni batteriche o virali che possono essere trattate efficacemente grazie all’impiego di una serie di fitocomplessi molto efficaci ed attivi nel trattamento delle malattie da raffreddamento e delle prime vie respiratorie.

Infatti i prodotti naturali sono attivi come espettoranti, emolienti, antisettici e spasmolitici, così come per esempio determinati oli essenziali quali l’eucalipto, il mirto, il timo, il pino mugo, il tea tree o la lavanda. A seguito vi riportiamo alcune delle piante e delle sostanze maggiormente utilizzate in ambito erboristico.

La propoli prodotta dalle api, è una sostanza resinosa e di odore molto aromatico (anche in relazione delle resine vegetali che ricoprono le gemme di alcuni alberi come il pioppo, l’abete, l’ippocastano, il pino o la betulla)

Prodotto ricchissimo e molto complesso nella sua composizione, in questi casi è molto valido in quanto ha una forte azione antibatterica, antisettica e una spiccata attività antinfiammatoria. In commercio la possiamo trovare sotto forma di tintura madre, estratto idroalcolico, sciroppo, pastiglie o come parte integrante di fitocomplessi.

L’echinacea; pianta del Nord America, conosciuta anche come “antibiotico naturale” per l’azione antibatterica è largamente utilizzata sia come azione preventiva del sistema immunitario per gestire il periodo invernale, oppure efficacissima per combattere le affezioni virali e tutti i sintomi da raffreddamento.

L’acerola della quale utilizziamo il frutto, estremamente ricco di vitamina C è in grado di contrastare le sindromi influenzali e il raffreddore.

Il lichene islandico, pianta del nord Europa e della quale si estraggono i principi dalla parte cespigliosa, ha ottime capacità antinffiammatorie, emolienti, espettoranti e anticatarrali (della tosse secca o grassa soprattutto delle persone anziane): ad oggi lo si trova soprattutto sotto forma di sciroppo.

L’erisimo (o erba del cantante) è una pianta che sotto forma di tisana, gocce, pastiglie, spray è fortemente utilizzata per combattere faringiti, laringiti, tosse, raucedine, afonia in quanto ricca di principi attivi ad azione espettorante, balsamica, antinfiammatoria, antispasmodica.

Non dimentichiamoci che quando parliamo di affezioni dell’apparato respiratorio l’efficenza del sistema immunitario è fondamentale. 

In tal caso possiamo aggiungere l’uncaria tomenosa, la rosa canina, l’euterococco, l’astragalo; piante ad altissime proprietà immunostimolanti da utilizzare sia in sinergia con altri prodotti che semplicemente come validi aiutanti affinche l’arrivo del prossimo anno non ci colga impreparati….

Katia Mussetti e Claudia Lombardini

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