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UNA PERSONA CHE NON DIMENTICHERO’ MAI!!!

Nel corso della nostra vita, anche appena fanciulli, può esserci una persone che entra nel nostro cuore e difficilmente…..la dimentichiamo. Dedicherò questo scritto ad una persona antica dei miei tempi. Io oggi ho 87 anni e ricordo con affetto la mia maestra delle elementari. Sono gli anni scolastici 1931-1936. SCUOLA ELEMENTARE = BALILLA = ERA FASCISTA Un enorme istituto a due piani tutto grigio, col grande ororlogio sul portone. Tutto era all’insegna del grigio: suppellettili, banche, ecc… La cosa straordinaria era pure il bidello con camice grigio, cappello identico con visiera, che appesantiva la sua immagine. Nell’ingresso c’era su di una grande parete, la scritta: “LIBRO E MOSCHETTO. FASCISTA = PERFETTO. W IL DUCE”. Tutto completato da una grande immagine del “CONDOTTIERO”. L’insegnante si chiamava MARIA DELLA SPINA, una donna piccolina, modestamente vestita, ma sempre con cappello e guanti (quella era la moda). Quando entrava in classe, obbligatoriamente doveva salutare col braccio teso e dire: “VIVA IL DUCE”. Noi rispondevamo ugualmente. Indossava il suo grembiule nero e dopo la preghiera incominciavano le lezioni. Alle spalle della cattedra era affisso il crocifisso e, ai due lati, la foto del RE (perchè avevamo la monarchia) e dall’altro lato quella del DUCE (come CAPO DEL GOVERNO). Noi bambini credevamo che volessero dirsi: “NOI PENSIAMO AL BENE DELLA PATRIA!” (che dite, come ora????). La storia continua! La signora Maria era molto paziente e ci ha educate come figliole. Quando si scriveva sul grigio banco di legno,bi posti, avevi un calamaio, che se non eri accorta e non poggiavi, prima di scrivere, la penna sul nettapenne (per chi non lo sapesse, era formato da tre o quattro tondi di panno fermati da un bottoncino al centro) però anche con questo procedimento, la macchia cadeva sul foglio e accadeva la tragedia, lacrime ed inchiostro, cancellandole facevano il buco sul foglio, che andava tirato. Chi avrebbe immaginato, il bel risultato del progresso, stilografica, biro, bianchetto per cancellare……..ecc. – Addio carta assorbente! Ragazzi delle nuove generazioni quante lacrime vi siete risparmiati, anche qualche ceffone per la distrazione.. Ora quaderni, quadernoni, tutti colorati, i nostri erano piccoli e neri e col margine rosso. Però il consumismo pensa a tutto, ha creato il quaderno firmato, che più COSTA e più SPRIZZA = INTELLIGENZA!!! Sulla cattedra c’era un personaggio “temibile”: la bacchetta, ma la maestra la usava per la carta geografica. Insegnava al risparmio, con delle lezioni a non sprecare, facilmente il danaro, che a quei tempi non circolava, come ora. Penso se ora avesse conosciuto, LOTTO – LOTTERIE – SISAL – GRATTA E VINCI.. Avrebbe molto sofferto . OGGI EDUCARE E’ MOLTO DIFFICILE. PER SEGUIRE IL PROGRESSO LA VITA E’ DIVENTATA VERTIGINOSA, anche IMPOSTATA ALL’USA E BUTTI! I RICORDI SONO SEMPRE ………… BELLI! ADDIO MAESTRA MARIA! Grazia Terlizzi

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