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UN GIORNO NELLA STORIA: il complesso museale di San Martino e Solferino

Il complesso museale di San Martino (BS) e Solferino (MN) si sviluppa su due comuni ma anche su due province quella di Brescia e quella di Mantova che condividendo oggi lo stesso museo ci fanno subito capire come più di centocinquanta anni fa abbiano condiviso un triste destino. Il complesso museale è visitabile con un biglietto cumulativo di € 10,00 che permette la visita al museo, la torre e il sacrario di San Martino e alla rocca, al museo e al sacrario di Solferino.
La nostra visita parte dalla Torre di San Martino per la curiosità che l’illuminazione notturna con i tre colori della bandiera italiana ha generato da sempre in noi. La torre ha una salita elicoidale e presenta le varie battaglie susseguitesi nella zona, rappresentate sulle pareti interne della torre. In cima si gode di una splendida vista che abbraccia a 360 gradi, le coltivazioni di vite della pianura e il bacino meridionale del Lago di Garda, ben visibile appare anche la penisola di Sirmione.

San Martino (Bs)
San Martino (Bs)

La guida alla biglietteria vi consiglierà di partire dal museo all’interno del grande e curato parco della torre, è presente anche una area picnic coperta e dotata di tavoli e panche. Nel museo oltre agli armamenti e alle divise c’è la possibilità di visionare un video interattivo di pochi minuti, consigliatissima la visione, per poter aver un approccio più storico e consapevole della battaglia degli schieramenti e della loro posizione sul territorio che abbraccia i due comuni e che è stato il palcoscenico della più aspra guerra svoltasi nel Risorgimento italiano. Completa la visita nel comune in provincia di Brescia, il sacrario dove è doveroso fermarsi non solo per la singolarità dell’esposizione dei resti mortali dei soldati, ma in quanto testimonianza di questi uomini e del loro sacrificio per la nostra patria.

San Martino (Bs)
Sacrario di Solferino (Mn)

La visita riprende qualche chilometro più a sud nel bel borgo di Solferino, alla cui base proprio accanto al museo c’è un parcheggio gratuito.
Il museo di Solferino seppur contenuto nelle dimensioni degli ambienti è rifornitissimo anche di interessanti reperti cartacei, la nostra guida in uniforme originaria di un soldato francese sotto il comando di Napoleone, ci mostra i manuali in uso nelle guarnigioni dei soldati, ma anche il loro corredo ed il loro zaino (unico loro bene) i santini a cui nei momenti più duri si aggrappavano e le marmitte in cui cucinavano il loro unico pasto della giornata. L’ossario si trova in uno parco boscoso e presenta anche dei corpi completamente ricomposti, oggetto di interesse scientifico anche per i famosi studi di antropologia criminale di Cesare Lombroso.

Solferino (Mn)

Noi abbiamo fatto la gita il fine settimana successivo alla commemorazione della battaglia che è avvenuta il 24 giugno 1859, abbiamo trovato la rappresentazione dell’accampamento e tutti i figuranti nelle divise storiche. Ogni accampamento presentava una particolarità su questa battaglia che viene ricordata sia per l’importanza storica che per la ferocia con la quale tutti gli schieramenti si sono affrontati. Tanto che da questa battaglia la storia ci riporta la fondazione della Croce Rossa ad opera nel 1864 del filantropo Henry Dunant, come risposta a tanto sacrificio.

Solferino (Mn)

“La storia è la versione di eventi passati che il popolo ha accettato di comune accordo”

Napoleone Bonaparte

Autore: un viaggio da condividere

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