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UN GIORNO IL TRENO SI FERMERÁ

Il nostro grado di inquietudine si è abbassato, subiamo la vita senza domandarci il perchè e allora sono arrivato alla conclusione che noi siamo come dei pendolari.
Saliamo sul treno della vita e stiamo lì davanti al finestrino come tanti automi a guardare la vita che passa senza curarci minimamente di quello che succederà quando il treno si fermerà. Sì perchè il treno si fermerà, non sappiamo ne l’ora ne il momento ma terminerà la sua corsa. Sembra ieri quando Leonardo Da Vinci dipinse l’ultima cena, lui usava prendere le persone dalla strada per farle posare per i suoi quadri.
E quando creò l’ultima cena aveva preso delle persone e dipinto gli Apostoli, poi l’opera rimase ferma una decina d’anni perchè non riusciva a trovare l’elemento più importante, non riusciva a trovare chi avesse il volto di Gesù, finchè un giorno incontrò un uomo e gli disse: “Tu vuoi posare per me?” – Ho fatto l’ultima cena e tu hai il volto che cercavo per fare Gesù” – e lui gli rispose: “Ma il mio volto è già nel tuo quadro”. “Ah sì… e chi eri?” – chiese Leonardo. Io ero Giuda!
Io non so se è una leggenda quella che ho scritto. Un fatto è certo: è che ognuno di noi ha dentro due personalità: quella di Gesù e quella di Giuda.
Noi dovremmo fare in modo di far prevalere quella di Gesù prima che il treno si fermi….

Testo di Adriano Celentano

Gianluca Boffetti

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