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STRANEZZE POST EMERGENZA

Che la gente si comporti in modo strano è un dato di fatto che trova conferme ogni giorno, nelle più svariate situazioni, da quelle più banali fino ad arrivare a fatti di cronaca più gravi.
In troppi casi cerchiamo di capire, ma nella maggior parte di essi, nessuna spiegazione o ragionamento logico li giustifica. Si cerca di attribuire tutte le attenuanti possibili, ma risulta difficile, se non impossibile, trovare una minima risposta accettabile. Un argomento attuale è l’obbligo prolungato delle mascherine, qui in Lombardia e in questo periodo se ne sono sentite di tutti i colori: da chi è convinto che siano indispensabili sempre e ovunque, alle tantissime persone che, soprattutto con l’arrivo del caldo, si sono lamentate perché all’aperto, sudando, la mascherina è fastidiosa e, forse, anche pericolosa, per ciò che non lascia traspirare verso l’esterno, inoltre crea problemi dermatologici a chi la deve tenere per parecchie ore. Infatti si sono viste in giro moltissime persone con la mascherina posizionata sotto il naso, sotto il mento o addirittura appesa al braccio. Bene dunque la nuova ordinanza, che dal 15 luglio toglie l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, dove sia possibile mantenere la distanza di sicurezza. E qui vien da ridere, per ciò che di incomprensibile scatta della mente umana: in questo momento in cui scrivo, a pochi giorni dall’entrata in vigore del nuovo decreto, per le strade di Montichiari si vedono almeno tre quarti, per non dire la quasi totalità, dei passanti, con la mascherina, e messa perfettamente fin sopra il naso, anche dove la distanza è ben più superiore al metro stabilito…
Ma non erano tutti stanchi di metterla??
Non facevano finta di non sapere come indossarla, per respirare meglio?? Davvero un mistero! Qualcuno avrà ancora paura, per motivi personali, ma tutti gli altri!?
Mah, vedremo nei prossimi giorni
Olfi Ornella

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