Seconda classifica a Miss Mamma Italiana – categoria Gold e sempre più ambassador della sua attività: Simona Malvassori, di Cremona, viaggia a gonfie vele e porta il suo entusiasmo sotto la luce dei riflettori, in passerella e sui social, cercando sempre di porsi (e raggiungere) nuovi obiettivi. Ambasciatrice dell’eleganza e del fascino femminile, la sua estate è stata davvero ricca di emozioni, di soddisfazioni e di vittorie personali.
Abbiamo detto: seconda classificata a Miss Mamma Italiana Gold. Che percorso è stato?
Arrivare seconda a Miss Mamma Italiana categoria Gold è stata un’esperienza incredibile, un vero e proprio mix di adrenalina, emozione e, perché no, un po’ di sana follia. Inizialmente, ho visto il concorso come una scommessa con me stessa. Non era solo una questione di bellezza, ma di mettere in gioco la mia storia, le mie passioni e la mia maternità. E la presenza di mia figlia al mio fianco è stata una carica pazzesca, il suo sostegno ha reso tutto ancora più speciale. Vivere quest’avventura con lei ha dato un valore aggiunto a ogni singolo momento.
Un percorso che ti ha portata… fino in vetta!
Dalle selezioni regionali , dove l’atmosfera era un po’ tesa ma anche molto divertente, fino alla finale, dove ho incontrato donne straordinarie, ognuna con la sua storia unica. Durante le selezioni erano previste due uscite: una prova di abilità e una sfilata in abito elegante. C’era un’energia incredibile, fatta di risate, ansie condivise e un supporto reciproco che ha fatto davvero la differenza.
E poi diciamolo: essere sul podio è un traguardo che dà soddisfazioni.
Il traguardo del secondo posto è stata la ciliegina sulla torta. Quando hanno pronunciato il mio nome, ho provato una gioia immensa. È stato entusiasmante.

Con i concorsi hai un certo… feeling.
Tutto è iniziato anni fa, quasi per gioco, con un po’ di sana incoscienza e tanta voglia di mettermi alla prova. Ho fatto corsi di portamento, passerella, e ho fatto la modella amatoriale per alcuni brand. Poi, una decina di anni fa, ho deciso di partecipare a diversi concorsi di bellezza, non solo per la soddisfazione personale, ma anche per le opportunità che ne sono derivate. Ogni titolo vinto è stato un tassello importante, una conferma che il mio impegno e la mia autenticità potevano fare la differenza.
Cosa ti hanno dato queste esperienze?
I concorsi mi hanno dato molto di più di una semplice fascia e una corona. Mi hanno insegnato a camminare con sicurezza, a sorridere anche quando l’ansia è alle stelle e a raccontare la mia storia con autenticità. E la cosa più bella è che questa passione non è mai rimasta confinata al palco, ma è diventata parte integrante della mia vita e del mio lavoro. Non sono solo una “miss”, ma una donna che ha saputo portare il suo stile e la sua grinta nei suoi negozi di abbigliamento.
Parliamo proprio di questo: oggi sei ambassador delle tue attività.
Il mondo che creo nei miei negozi è un po’ il mio “palcoscenico” quotidiano. La scelta dei capi, l’allestimento delle vetrine, il rapporto con le clienti: tutto è curato con la stessa passione che metto in ogni sfilata. I concorsi sono stati una scuola di vita, un modo per imparare a valorizzare la mia immagine e, soprattutto, a dare il giusto peso al mio messaggio. I miei negozi di abbigliamento non sono solo un’attività commerciale, ma una parte di me.
Sono una sorta di estensione della mia personalità e del mio stile. Ho sempre creduto che la migliore pubblicità fosse l’esempio: per questo, indosso e promuovo i prodotti che vendo. Sono diventata l’ambassador di me stessa, il volto del mio stile.

Che donna sei… nel tuo quotidiano?
Non sono sempre impeccabile e truccata, anzi! Ci sono giorni in cui mi presento al lavoro senza un filo di trucco, ma è proprio questo che mi rende credibile. Le mie clienti sanno che possono fidarsi di me, perché vedono che io per prima indosso e amo ciò che propongo. Sono la prova vivente che i miei capi sono unici, versatili e adatti a donne autentiche.
Che legame hai con la tua immagine?
Un mix di attenzione e leggerezza, un equilibrio tra la cura di me stessa e la voglia di non prendermi troppo sul serio. Non è una questione di essere perfetti, ma di sentirsi bene nella propria pelle. Credo che prendersi cura di sé sia una forma di rispetto, un modo per valorizzare i propri punti di forza senza nascondere le imperfezioni. Mi piace curarmi con gesti semplici ma costanti: una routine di bellezza che mi fa sentire a mio agio, un taglio di capelli che mi rappresenta e un guardaroba che esprime il mio stile. Non seguo alla lettera ogni trend, preferisco l’eleganza e l’originalità che non passa mai di moda e che mi fa sentire sicura di me. Dopotutto, la vera bellezza non è quella che ti impongono, ma quella che ti fa sorridere quando ti guardi allo specchio.
Sui social il tuo personaggio piace…
Mi piace veicolare un’immagine autentica e onesta. nulla che distorce la realtà e mostro anche il lato più ironico e meno patinato della mia vita. Credo che l’autoironia sia fondamentale: ti permette di essere reale, di connetterti con le persone e di dimostrare che dietro a una fascia e un titolo di bellezza c’è una donna come tante, con i suoi alti e bassi. La bellezza più grande è quella che si conquista giorno dopo giorno, con un sorriso e un po’ di sana follia.

Se guardi al futuro, dove ti vedi?
Il futuro è una tela bianca che non vedo l’ora di dipingere, un orizzonte pieno di sogni e di progetti in cantiere. Oltre a continuare a far crescere con passione i miei negozi di abbigliamento, ho in mente diverse idee che mi frullano per la testa. Mi piacerebbe tantissimo collaborare con radio, tv e riviste, anche online, per curare una rubrica tutta mia. Un angolo in cui parlare di donne di stile, ma anche di stile di vita, raccontando storie che ispirano e valorizzano l’autenticità, quella che va oltre l’apparenza. Inoltre, vorrei mettere a disposizione il mio sapere, la mia competenza e la mia professionalità.
Desidero essere un punto di riferimento per altre donne che vogliono intraprendere percorsi simili, offrendo una guida e un supporto basati sulla mia esperienza concreta. I concorsi mi hanno dato una voce, e voglio usarla per ispirare altre donne a credere in sé stesse, a non smettere di sognare e a non aver paura di mettersi in gioco, a qualsiasi età. In fondo, la bellezza più grande è quella che si conquista giorno dopo giorno, con coraggio, un sorriso e tanta determinazione.
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