Origine e diffusione
Negli ultimissimi anni i registri di stato civile hanno visto aumentare la frequenza del nome Serena perché alcuni padri han voluto celebrare la loro ammirazione per un’attrice cinematografica, Serena Grandi. Ma al di là di questa moda passeggera, Serena è un nome gradevole.
Deriva dal greco “xeròs” = “sereno, non piovoso, nel senso metereologico del termine, da cui limpido e tranquillo”. A sua volta, dall’aggettivo latino “serenus” che, significava in senso figurato “sereno, tranquillo, senza preoccupazioni, felice”, cioè un secondo cognome, e infine un nome personale. Lo adottarono anche i primi cristiani col significato augurale di «sereno o serena spiritualmente». Serena si chiamò un personaggio celebre nel tardo Impero, la nipote dell’imperatore Teodosio, che diventò la moglie del generale Stilicone. Grande impressione fece in Roma un suo gesto antipagano, quando tolse da un simulacro della dea Giunone una collana e se ne adornò. Si narra che una vestale scagliò una maledizione contro di lei e tutta la famiglia.
Forse per coincidenza, ma qualche tempo dopo, nel 408, durante l’assedio di Alarico a Roma, Serena fu giustiziata con l’accusa di alto tradimento.
Tante sante hanno portato il nome di Serena: il 30 gennaio, si festeggia Santa Serena, martire di Spoleto. Ma c’è un altro onomastico, il 16 agosto, quando si ricorda Santa Serena, che fu la moglie dell’imperatore Diocleziano e si adoprò a difendere i cristiani dalla persecuzione. Serena ha un carattere calmo e tranquillo fino a che non la si disturba, nel qual caso sa essere anche molto pungente. è felice con poco ed è sempre pronta a realizzare progetti nuovi, originali e bizzarri. Molto generosa e passionale in amore.
Ringrazio colei che ne ha richiesta la pubblicazione e saluto tutte coloro che portano questo nome.
Fonte Wikipedia


