Saracena, la solidarietà si da’ appuntamento in piazza: una cena di beneficenza per la chiesa patronale di San Leone Vescovo, traccia d’identità comune ed orma imprescindibile di radici fedeli ed antiche

​SARACENA (CS), 31 luglio 2026 – Una comunità che si stringe attorno alla propria storia, alla fede e ai valori dell’accoglienza. È questo lo spirito che animerà sabato 1° agosto, dalle ore 19:30, Piazza Matteotti — per tutti i saracenari, semplicemente “piazza Santo Lio” —, proprio di fronte alla chiesa dedicata al Santo Patrono del borgo del Pollino.
​L’evento, promosso dalle Parrocchie di San Leone Vescovo e di Santa Maria del Gamio e delle Armi, si preannuncia come uno dei momenti più sentiti dell’estate: un appuntamento capace di intrecciare convivialità, memoria e partecipazione attiva.

​L’Obiettivo: salvaguardare un Patrimonio Collettivo.
​Il fine della serata è chiaro e urgente: sostenere il progetto di restauro, recupero e valorizzazione della chiesa patronale di San Leone.
​Ogni contributo raccolto sarà destinato direttamente agli interventi di conservazione dell’edificio.

Più che un luogo di culto, la chiesa di San Leone è il cuore pulsante e l’identità artistica e storica di Saracena. Custodisce da secoli le radici dell’intera cittadinanza e prendersene cura significa garantire un futuro alla memoria del territorio.
​Il ricordo che l’accompagna è indimenticabile: un omaggio sentito a tre guide della comunità.​La serata, infatti, sarà arricchita da un profondo momento commemorativo dedicato a tre sacerdoti che hanno segnato la vita spirituale e sociale del paese:
​Don Domenico Cirianni
​Don Fulgenzio Nguza Mikaz
​Don Leone Boniface.


​Con discrezione, generosità e dedizione, hanno testimoniato il Vangelo condividendo le sfide quotidiane della popolazione e diventando punti di riferimento indimenticabili per intere generazioni.
​Un gesto concreto di Corresponsabilità
​La cena di beneficenza supera,quindi, il valore del semplice appuntamento gastronomico: è un atto d’amore e di corresponsabilità.

In un’epoca in cui la tutela dei beni culturali richiede il sostegno diretto dei territori, Saracena risponde con l’azione e l’amore.
​Partecipare significa condividere un momento di fraternità e contribuire in modo tangibile a preservare il simbolo più caro della città, affinché la chiesa di San Leone continui a essere un faro di fede e di cultura anche per tutto il Parco Nazionale del Pollino.

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