Romina, la creatività che non si è mai arresa

Ci sono passioni che il tempo non cancella, ma che semplicemente attendono il momento giusto per tornare a brillare. È la storia di Romina, 48 anni, di Biella, oggi impiegata in una filatura di maglieria, ma con un’anima profondamente artistica che da sempre trova nella fotografia, nella moda e nell’interpretazione il modo più autentico per esprimersi. “Da bambina sognavo di diventare ballerina oppure stilista, perché amavo disegnare modellini e immaginare abiti”, racconta.

“Purtroppo la separazione dei miei genitori cambiò completamente la mia vita. Restando con mia madre dovetti trovare un lavoro per contribuire alle spese di casa, ma non ho mai smesso di credere nei miei sogni”. Nonostante le difficoltà, Romina continua a coltivare le proprie passioni, frequentando corsi di danza e un corso da modellista. Un modo per non interrompere quel percorso creativo che, seppur con tempi diversi da quelli immaginati, avrebbe continuato ad accompagnarla.

Una svolta arriva dopo essere diventata mamma, quando decide di aprire una merceria con sartoria. È proprio grazie ai social network che nasce una nuova opportunità. “Per promuovere il negozio pubblicavo le fotografie delle mie creazioni. A volte ero dietro l’obiettivo, altre volte diventavo io stessa il soggetto. Poco alla volta alcuni fotografi mi hanno contattata per collaborare e da lì è iniziato un percorso che continua ancora oggi”.

La chiusura dell’attività dopo il periodo del Covid non spegne la sua voglia di creare. Anzi. Romina continua a realizzare abiti, accessori e piccoli dettagli sartoriali pensati appositamente per servizi fotografici costruiti nei minimi particolari. “Non mi sento una modella”, precisa. “Mi considero piuttosto una trasformista, quasi un’attrice. Ogni shooting nasce come una vera sceneggiatura, dove ogni dettaglio è studiato per raccontare una storia fatta di stile, emozione ed espressività”. Dietro ogni fotografia, infatti, c’è un meticoloso lavoro di progettazione condiviso con chi collabora con lei. “Sono sempre stata una persona creativa e mi piace ottenere il miglior risultato insieme al mio team. Ogni immagine è il frutto di un lavoro di squadra”. Una visione della fotografia molto distante dai contenuti veloci che spesso dominano i social.

“Non amo la volgarità e credo che la fotografia non sia compresa da tutti. Oggi molte persone si fermano all’apparenza e giudicano superficialmente, anche perché i social spesso propongono modelli molto diversi da ciò che considero arte”. “Credo di rappresentare qualcosa di raro – aggiunge – Sono una donna con esperienza, non più giovanissima, ma continuo a mettermi in gioco. Questo mio piccolo spettacolo personale mi permette di allontanarmi, anche solo per qualche ora, dalle difficoltà della vita quotidiana. Cresco mio figlio, che ha un lieve ritardo cognitivo, e affronto ogni giorno nuove sfide. Ho la fortuna di avere accanto un fidanzato meraviglioso, ma la creatività resta il mio rifugio e la mia forza”.

Romina, però, non vuole essere etichettata come influencer o personaggio dei social: “Non mi considero un’influencer e non credo di essere una persona da imitare. Ognuno dovrebbe imparare a esprimere liberamente ciò che sente, senza lasciarsi condizionare dalle mode o da ciò che fanno gli altri. È proprio questa libertà che rende ogni persona davvero unica”. Lo sguardo è già rivolto al futuro, con un sogno che non è mai stato accantonato: “Quando mio figlio sarà completamente indipendente vorrei provare a realizzarmi nel mondo dello spettacolo. Mi piacerebbe lavorare come comparsa oppure nel doppiaggio. Sono convinta che non sia mai troppo tardi per inseguire i propri sogni. L’immagine oggi sembra essere tutto, ma in realtà non basta. Sul palcoscenico mi sento completamente a mio agio, ma nessuna opera d’arte nasce da sola. Dietro ogni risultato c’è sempre uno staff, proprio come un vocalist ha bisogno dell’intera band. Per questo, comunque vada, sarà sempre un successo”.

CONTATTI SOCIAL

https://www.instagram.com/garofaloromina78

CREDITS FOTOGRAFICI

Ph. Pavel

Ph. Marco Luca Mancin

Ph. Mabel

Ph. Raffaele Busa

Condividi