Cartello visto sulla porta di una sala parto: SPINGERE SPINGERE SPINGERE.
Oggi in un momento di depressione ho detto: “Mi sento una merda!”. Uno studente vicino a me mi ha risposto: “Professore, usi la carta igenica”.
“Ah no! Anche oggi uova al tegamino. Le odio! Le odio! Le odio!” dice il marito infuriato in preda a una crisi isterica. “Ma come – replica la moglie – è da quando ci siamo sposati che le mangi tutti i giorni e non ti sei mai lamentato…”.
Mauro aveva 29 anni ed era ancora single, sebbene tutti i suoi amici si fossero sposati. Lui, invece, continuava imperterrito a frequentare donne sempre diverse. Un giorno un amico gli chiese ragione di questo fatto: “Perché non ti sistemi?
“In realtà,” replicò Mauro, “ho incontrato molte donne che avrei voluto sposare, ma nessuna di loro ha ricevuto l’approvazione di mia madre”. L’amico ci pensa su per un momento, poi: “Ho la soluzione! Cerca di trovare una ragazza che sia uguale a tua madre. Anzi, ti organizzo un appuntamento con un’amica e così tra Mauro e la ragazza nasce una relazione. Mauro decide di portarla a casa dei genitori. Il giorno dopo, l’amico telefona a Mauro: “Che ha detto tua madre?”. E Mauro: “Beh, si sono piaciute subito… credo proprio che siano diventate amiche. Però…”. “Però cosa? Che problema c’è, adesso?”. “È mio padre che non la sopporta”.


