La maestra vuol fare un gioco con i suoi allievi: “Allora, ditemi il nome di una cosa rotonda e pelosa”. Luigi alza la mano e dice: “La pesca, maestra!”. “Bravo Luigi!”. Maria alza anch’essa la mano e dice: “Il kiwi”. Poi si alza Paolo e dice: “Le palle di Natale!”. La maestra lo guarda stupita e dice: “Ma Paolo! Le palle di Natale sono rotonde, ma non hanno dei peli!”. E Paolo rivolgendosi al suo compagno di banco: “Dai, Natale, togliti i pantaloni e mostra le palle alla maestra!”.
Un ragazzo si presenta all’ufficio anagrafe e chiede: “Vorrei rinnovare la mia carta d’identità”. “Bene, ha portato la vecchia?”. E il giovane: “Certo! Nonna, vieni, che vogliono anche te!”.
Un ragazzo avvicina una ragazza per la strada e dopo averci parlato per alcuni minuti le fa: “Allora… che ne diresti di andare a mangiarci una pizza e poi di andare a casa mia a divertirci?”. La ragazza, sconvolta, ammolla un manrovescio al ragazzo che, stupito, chiede: “Che c’è? Non ti piace la pizza?”.
Un tizio si reca dal sessuologo con evidenti segni di affaticamento. Il dottore alla fine della visita sentenzia: “Lei deve assolutamente dimezzare la sua attività sessuale!”. E lui: “Ve bene, smetto di parlarne o di pensarci?”.

