Anche Mario Bicelli e Iaccarino Silvana, Amministratori del Comune di Calvisano
Il febbraio scorso ha segnato per Calvisano la dipartita terrena di ben quattro persone, che in misura diversa, con ruoli diversi, ma con impegno e dedizione, per un periodo più o meno lungo, sono stati Amministratori del Comune a Calvisano, contribuendo al miglioramento del paese. Penso che sia doveroso ricordarli, un dire a loro grazie per quanto hanno donato al paese ed a noi suoi cittadini.
Due di essi sono stati degli amici, impegnati nel mio stesso partito. La Democrazia Cristiana, partito che per tanti anni ha governato in Italia, così come a Calvisano. Poi i cambiamenti, e il nostro partito, come altri partiti, si sono dissolti, o modificati profondamente. Il prof. Pierino Viganò e l’avv. Battista Guerreschi, sono deceduti a fine febbraio, a poca distanza l’uno dall’altro. Insieme avevano iniziato ad impegnarsi nella politica a Calvisano, con incarichi e ruoli di primo piano nella Sezione Democristiana locale. Con essi, per tanti anni, ho avuto modo di collaborare, approdando nello stesso partito, poco tempo dopo di loro.
Con essi tante le battaglie e il lavoro svolto, per suggerire scelte nell’Amministrazione Comunale, così come per vivacizzare la presenza e l’attività del partito a Calvisano, nelle Frazioni e nella Zona. Non sempre siamo stati sulla stessa sintonia. La D.C. era ricca di diversità, ed ognuno portava il suo pensare maturato nella vita. Un partito ricco di dibattito, di confronto, di vitalità democratica, sempre però incanalati nelle idee e valori Democratici Cristiani.
Come diceva bene il Papa Bresciano Paolo VI° “La politica come la forma più alta di carità”. Forse convinti, che quel partito non venisse mai meno, nonostante qualche divisione al proprio interno l’elettorato ci avrebbe comunque sostenuto.
Pierino Viganò, nato il 17.06.1936 e deceduto il 28.02.2025. Divenne professore, svolgendo l’attività di insegnate, assumendo anche il ruolo di preside d’istituto. Presto approdò in Comune eletto nelle file della maggioranza D.C. nel 1960, Sindaco il dott. Domenico Tinti. Fu molto aiutato dall’Assessore, la maestra Carla Montini. Oltre ad operare in parrocchia, aveva la sua passione nella politica. Essa la praticò con consigli a tanti giovani che si sono accostati al partito, i quali hanno poi guidato l’Amministrazione Comunale di Calvisano fino agli anni 2000.
Piero Viganò divenne Assessore nel 1964, quando fino al 1970 fu Sindaco il geom. D’Adda Francesco. Continuò poi il suo impegno politico nel partito, assumendo per vari anni e in diverse occasioni il ruolo di Segretario della Sezione, subentrando la prima volta a Domenico Accini. Più di una occasione è stato delegato, dalla Segreteria Provinciale, a presentare la Lista D.C. alle elezioni comunali concordata con i rappresentanti delle Sezioni del Capoluogo e delle Frazioni ed approvata dalla Commissione Provinciale dello Scudo Crociato. Nell’omelia il parroco Don Tarcisio, ha ricordato come negli ultimi anni frequentasse ogni mattina la S. Messa e si ritrovassero poi per prendere un caffè. Negli ultimi tempi ogni sera approfondiva i Santi celebrati dalla Chiesa il giorno dopo. Lascia i figli Enrico e Stefano e relative famiglie.

Battista Guerreschi, nato il 28 maggio 1939, deceduto il 22 febbraio 2025. Si laureò in giurisprudenza, per un breve periodo fu insegnante, quindi la professione di avvocato, con studio anche in Brescia, lavoro apprezzato e stimato. A 25 anni è già Assessore, precisando che allora fino a 21 anni non si votava, ed il Consiglio Comunale di Calvisano vedeva eletti 20 Consiglieri.
In lista nella elezione del 15 giugno 1975, viene eletto Sindaco il 1 agosto 1975, con una maggioranza di dodici consiglieri D.C..
Verrà riconfermato nella elezione il 28 giugno 1980, quando nelle elezioni del 15 maggio la D.C. ottenne 11 consiglieri, cinque il P.C.I. e tre il P.S.I.. Nelle elezioni del 14 giugno 1985, sarà ancora Sindaco con ben 1290 preferenze, mai raggiunte da nessuno. Vi resterà fino all’8 luglio 1986, quando in Giunta vi è una rottura.
Avrà una rivincita ritornando Sindaco dal 12 luglio 1990 al 31 dicembre 1992. Il Sindaco con più anni alle spalle, ben 13 anni, con l’elezione non diretta, ma decisa dalla maggioranza all’interno del Consiglio Comunale.
L’elezione del 23 aprile 1955, vede per la prima volta l’elezione diretta del Sindaco. Ormai la D.C. aveva esaurito il suo modo d’essere, Guerreschi sarà Consigliere Comunale, unico seggio conquistato dalla lista da lui presentata.
Molte le opere concretizzate negli anni in cui è stato Sindaco, di cui Calvisano ancora ne usufruisce positivamente fra cui il restauro della torre e di tutto il Chiostro Domenicano, metanizzazione, anche a Mezzane.
Inoltre la realizzazione della circonvallazione della strada provinciale 37, promotore della prima Fiera Agricola nel 1977, restaurate grandi tele e pale del Cinquecento e Seicento, che il loro splendore arricchiscono ancora la Sala delle Tele, costruzione del Centro Sociale a Mezzane. Tantissime altre iniziative in ambito scolastico, sociale, assistenziale, economico e culturale, come le manifestazioni nazionali per il bimillenario del Poeta Virgilio (Publio Virgilio Marone).
Battista Guerreschi nel dicembre del 1989 pubblica il libro: ”Storia di Calvisano”. Un prezioso volume, ricco della storia del paese, dalle origini al 1989, utile per conoscere il nostro paese. Per alcuni anni è stato Presidente della Casa di Riposo Beata Cristina e presidente della Scuola Materna Augusto Bonaldi. E’ stato anche componente del Consiglio Parrocchiale degli Affari Economici.
L’artistico ambone e l’altare della parrocchiale è un merito suo. Negli ultimi anni ci siamo sentiti nel giorno del suo compleanno, pensando a qualche anno fa. Lascia la moglie Lucia.

Mario Bicelli è nato il 3 maggio 1942 a Ghedi ed è morto dopo una malattia, il 4 febbraio 2025 a Calvisano, dove abitava dal matrimonio del 1977 con Liliana, unione che vedeva la nascita della figlia Miriam. Molto conosciuto in paese, aveva svolto per tanti anni il Capo-Stazione in vari paesi della tratta ferroviaria Brescia-Parma.
Dal 1990 si è accostato alla politica, fondando nel febbraio 1991 la Lega Nord a Calvisano. Con il pensionamento, dice: “Mi dedicai anima e corpo alla politica attiva”. Il suo partito presenta una propria lista alle Elezioni Comunali del 1995, così come nel 1999, quando Lui sarà candidato Sindaco. I risultati non furono soddisfacenti, anche se eletto in Consiglio Comunale. Nel 2004 ci sarà un’alleanza con Forza Italia, ed avranno la meglio sulle altre due liste e lui diventerà il Vice Sindaco del dott. Angelo Formentini. Nacquero dei dissidi nella Lega Nord locale, ma l’Amministrazione ben governata, con il Bicelli a condividere gli stessi ideali iniziali.
La stessa lista verrà ripresentata nel 2014 e Mario Bicelli, sarà ancora il Vice Sindaco di Angelo Formentini. Molte le opere civiche concretizzate nel decennio. Nel gennaio del 2012 ha scritto il libro: ”Il tempo non sa leggere”, racconti di vita trascorsi nel tempo e segnati dal destino.
Un’autobiografia sua e dei suoi familiari, accompagnata da appunti di eventi rilevanti nazionali ed internazionali. Un libro, nel quale quelli di una certa età ritrovano molti spunti della loro vita. Dedicata alla famiglia, al lavoro, all’impegno sociale per gli altri.

Silvana Iaccarino, nata il 29.11.1952 a Olten in Svizzera, è deceduta il 4.02.2025. Sposata con Nanni Giorsetti nel 1976 nasce Valerie, venne poi ad abitare a Calvisano, lavorando come interprete in una grande azienda metalmeccanica di Visano. E’ sempre stata impegnata politicamente nel P.C.I., poi PDS e quindi PD. Anche sindacalmente, per un periodo anche Capo-lega dello Spi-Cgil.
La vita Amministrativa Comunale, lo ha vista per varie legislature presente in Consiglio Comunale. In minoranza per il P.C.I. dal 1985 al 1990, quando fu capolista del suo partito e dal 1990 al 1995. Fu poi eletta in maggioranza dal 1995 al 1999 con la Lista Popolari e Progressisti con Sindaco Giovanni Appiani. Viene poi eletta dal 2014 al 2019 nella Lista “Calvisano Cambia” consigliere con la delega all’Inclusione Sociale e Pari Opportunità.
L’allora Sindaco arch. Giampaolo Turini, la ricorda così: “Mancherà la sua forza ideale e la sua passione per la buona politica, sia nazionale che locale. Negli anni di Amministrazione che abbiamo condiviso, ha sempre privilegiato la dimensione di gruppo rispetto a quella individuale, preferendo il “noi” all’”io”. La sua particolare attenzione verso le persone più fragili è diventata la cifra con cui ha interpretato la sua delega alle “pari opportunità” spingendosi non di rado ad attingere dalle risorse personali per far fronte alle necessità di chi non poteva attendere l’adempimento dell’iter burocratico di approvazione dell’Ente”.

Ai familiari dei quattro personaggi citati, le nostre più sincere condoglianze, la loro amicizia e stima rimarrà nei nostri ricordi e ci auguriamo anche in quelli dei calvisanesi.
Marino Marini


