«Non si perdono mai coloro che amiamo,
perché possiamo amarli in Colui
che non si può perdere»
(Sant’Agostino)
Mio marito ed io avevamo conosciuto Dario e Giovanna parecchi anni fa grazie al gruppo di amiche ed amici dell’Angolo della Natura.
In realtà nel tempo ci siamo incontrati poco di persona: ai pranzi di Natale, in giugno alle feste dei compleanni del negozio, a luglio alle cene di fine anno televisivo e in poche altre occasioni. Eppure come spesso capita, già da subito, a pelle, avevamo percepito che erano due «belle persone». Un sorriso dolce, uno sguardo aperto e sincero, una bontà d’animo che traspariva da ciò che ci raccontavano con semplicità delle loro attività di volontariato, dei loro nipotini…
Per questo quando quest’inverno abbiamo saputo della malattia di Dario, che se l’è poi portato via in pochi mesi, ci è dispiaciuto tantissimo. Un uomo ancora attivo, che con la sua Giovanna avrebbe festeggiato proprio dopo pochi giorni dalla sua morte il 50° anniversario di matrimonio. È sempre difficile accettare la morte di persone che avrebbero avuto ancora tanto amore da dare, alla famiglia e alla loro comunità. Le parole purtroppo servono a poco per consolare chi resta, si può solo star loro vicini con affetto.
Ornella Olfi

