Nataserena: “It’s Not a Brand, It’s a Lifestyle”

“It’s Not a Brand, It’s a Lifestyle”: benvenuti nel mondo di Serena di Nataserena, un universo da esplorare dove più che un semplice marchio viene raccontato uno stile di vita. Perché Serena è così: energica, frizzante, esuberante e sempre pronta a farsi venire un’idea creativa, anche quando se ne sta sotto l’ombrellone a prendere il sole.

Dalle Marche, dove abita e sviluppa la sua attività, grazie ai social e al web è riuscita nell’impresa di farsi conoscere un po’ ovunque e di veicolare la sua filosofia, secondo la quale ogni pezzo deve raccontare una storia. Dall’arredo all’abbigliamento, dagli accessori a pezzi vintage, ecco che ogni articolo diviene fusione armoniosa di passato e presente nel quale si uniscono l’essenza dell’eleganza duratura e la sofisticazione moderna.

Passo dopo passo, poi, la personalizzazione è diventata su richiesta: prima le amiche, poi i clienti, le hanno chiesto di rendere unica una semplice tshirt, un accessorio, e poi un capo d’abbigliamento da sfoggiare in situazioni davvero speciali. Una crescita esponenziale che ha costruito il mondo di Nataserena. Ma, come detto, Serena è lei stessa personaggio: estroversa, accattivante, seguitissima su Instagram e popolare per quello che fa, per quello che crea e per quello che mostra.

Il tuo motto “Serena… di nome e di fatto!” è molto accattivante. Ci racconti da dove nasce l’idea di Nataserena e qual è stato il tuo percorso per arrivarci?

L’idea di Nataserena nasce proprio da lì, dal mio nome e dal desiderio di portare positività. Inizialmente, ero una ragioniera: dovevo pur guadagnare qualche euro per investire sul mio sogno! Poi, col tempo, sono diventata Nataserena, dedicandomi a pieno a questa mia passione che è diventata un vero e proprio stile di vita.

La moda è chiaramente una tua grande passione. Come hai iniziato a trasformarla nel tuo lavoro, arrivando a personalizzare capi e oggetti?

Sono sempre stata affascinata dal mondo della moda. Ho sempre cercato di capire e seguire le tendenze, ma dandogli una personale interpretazione, adattandole a me stessa e ai luoghi che frequentavo. Da qui, ho iniziato a modificare i capi che compravo: applicavo strass o borchie, cambiavo lunghezze, stringevo larghezze e infine ci disegnavo sopra per dare nuova vita ai capi stessi!

Com’è avvenuto il passaggio dal personalizzare i tuoi capi a quelli delle tue amiche, fino ad arrivare al tuo progetto attuale?

Dai miei vestiti, sono passata naturalmente a fare le stesse cose sui vestiti delle mie amiche. Anche loro apprezzavano il fatto di seguire la “moda del momento” ma allo stesso tempo volevano essere “uniche”, non omologate alla massa. Da lì il mio movimento si è esteso.

Ho capito che il vero lusso risiede nella personalizzazione. Ho capito che ogni pezzo deve far parte della propria storia. E ho capito che trasformare, realizzare, dare vita ai propri pensieri rendendoli tangibili e usufruibili a tutti mi nutre profondamente.

C’è un messaggio che vorresti trasmettere a chi si avvicina a Nataserena?

Mi auguro di trasmettere tutto questo ancora, anzi, mi auguro di trasmetterlo all’infinito! Ogni giorno, che io sia in casa, al supermercato, in un locale o in spiaggia, non perdo occasione per farlo vedere a quanta più gente possibile. La filosofia è semplice: “It’s not a brand, It’s a lifestyle”. Qui su Nataserena troverete diverse proposte di capi, oggetti e complementi d’arredo, sia vintage che nuovi. Alcuni pezzi sono disponibili, altri sono già stati venduti ma li espongo comunque per darvi un’idea di quello che posso personalizzarvi! E se desiderate che io realizzi appositamente qualcosa per voi, non esitate a chiedermelo!

Parlando di comunicazione, hai menzionato Instagram come un canale importante per farti conoscere. Come vedi i social media nel tuo lavoro?

Ho sempre reputato Instagram un buon canale di comunicazione. Ho imparato presto a farmi conoscere, mostrando “solo cose belle” che mi accadono quotidianamente. Spero di influenzare le giornate di qualcuno anche solo tramite un sorriso! Per me i social sono un gioco: può piacere o non piacere, si possono seguire le regole o barare. Non giudico, ma ogni giorno sono io a scegliere come giocare.

Cosa bolle in pentola per il futuro di Nataserena?

Bollono in pentola tanti progetti, tante avventure da svelare giorno dopo giorno! Restate sintonizzati, è il modo migliore per scoprirle in anteprima.

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@nataserena

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