Rimani sempre aggiornato! - Scarica l'App di New Entry!

MIA FIGLIA…

Mia figlia, anni 10, sui banchi di scuola apprende la vita, quella fatta di date, fatti, gesti, anagrammi, solstizi ed equinozi. Alla maestra chiede con curiosa passione in merito agli organi ed alle mansioni dell’Unione Europea ieri, oggi e domani: “Maestra, pensa davvero che tutto questo venga rispettato? Che ciascuno faccia il proprio dovere?”
L’insegnante alza le mani, in segno d’incertezza, poi asserisce che il mondo un poco vada alla rovescia e che è suo dovere insegnare quanto previsto. Contrapposizione netta, tagliente, quella che si scorre sui testi scolastici e la vita reale, tangibile, di ogni giorno. Ovunque ci si giri piovono lamentele, preoccupazioni, rivolte, sommosse, guerre; bambini che muoiono di fame, avversità.

I telegiornali, i media grondano di notizie politiche che mirano al beneficio del contribuente??? O della classe dirigente???? Di coloro che combattono per un lavoro dignitoso o di coloro che del lavoro si fanno beffa per mezzo di redditi di cittadinanza sottratti allo Stato con scaltrezza?
Cavilli burocratici tendono a sbarrare viali, a mettere i bastoni fra le ruote andando a colpire fasce deboli.

Sembra sogno, utopia, quello che si evince dall’agenda europea 2030, data prevista che dovrebbe vedere l’umanità scevra di guerre, di disuguaglianze; di assenza di povertà, di benessere comune.

2030? Sembrerebbe lontano come tempo pur tuttavia è solo dietro l’angolo…
Poco tempo per stravolgere il mondo quando al presente, in un tempo di pandemia mondiale, dove la salute è un bene comunitario e collettivo, vediamo, ascoltiamo, ci accaniamo a correre dietro a sciami di persone i quali in nome di una libertà dai tratti bislacchi urla in piazza inferocito contro il vaccino anti-covid.

Queste persone potrebbero un istante soffermarsi e chiedersi se i milioni di morti avessero potuto scegliere fra il vaccino e la morte cosa avrebbero scelto? Morte che li ha visti abbandonati nella morte, senza il conforto dei cari, senza rito funebre, senza dignità!!!! Perché non si riuniscono, perché non trovano il coraggio di farsi voce per le molteplici questioni che portano la società alla rovina?

Le famiglie a difficoltà crescenti? Ovunque aumenti del caro vita… ovunque scontento e preoccupazione … ovunque tremore ed incertezza …
Agenda europea 2030? Sogno od illusione? Mancato rispetto?
Milena, la mamma di Vittoria e di Celeste

Condividi

Share on facebook
Share on pinterest
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email