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MEZZANE DI CALVISANO (BS): UNA NUOVA CICLOPEDONALE RACCONTA LA STORIA

Attraversa tutto il centro della Frazione calvisanese creando sicurezza

A distanza di un anno dall’inaugurazione del marciapiede ciclopedonale che da Via Santa Barbara, su via Carpenedolo porta al centro di Mezzane, dando sicurezza agli abitanti di quel Villaggio, la frazione ha partecipato all’inaugurazione della ciclopedonale riguardante tutto il centro. Le tre vie interessate Berardo Maggi, Macallè e Risorgimento danno un volto nuovo al frazione calvisanese. Creando un paese a misura d’uomo, praticando attenzione alle categorie più deboli, come i disabili, gli anziani, le mamme con i passeggini, ragazzi e adulti in bicicletta o a piedi. Il tutto, con la comprensione e l’attenzione degli autisti, ci si potrà muoversi e spostarsi in tutta sicurezza e tranquillità, portando la strada ad essere un centro d’incontro e dialogo, molto caro in passato, quando l’auto non era ancora la padrona della strada.
Nei giorni precedenti l’inaugurazione, avvenuta domenica 17 ottobre, ultimi interventi con l’asfaltatura delle strade, la segnaletica verticale ed orizzontale, ch’erano state divelte e occupate dai lavori per la realizzazione di fognature ed acquedotto da parte di A2A. Un grande lavoro intersecato dalla realizzazione della ciclopedonale, che oltre ai marciapiedi ha alcuni posteggi, la piantumazione di alcuni alberi in sostituzione di quelli tolti, spazi verdi, richiedendo però il senso unico. Non è mancato il recupero, anche storico, delle Fontane di via Berardo Maggi nata nel 1954, così come di quella in via Macallè presente dai primi anni del 1900.

TAGLIO NASTRO CICLOPEDONALE – 17.10.2021

Con le note dell’Inno di Mameli del Corpo Bandistico Comunale, diretto dal nuovo maestro Valeria Bonazzoli, una speciale coreografia arricchita da colorati palloncini, pronti per il lancio, dislocati lungo il percorso, tanti i presenti con labari e vessilli di alcune Associazioni e Gruppi d’Arma. Ha dato il benvenuto e presentato la cerimonia il presidente del Comitato di Partecipazione Luciano Zeni, che ha condiviso il taglio del nastro tricolore, con il sindaco Angelo Formentini, accompagnato da Assessori e consiglieri comunali, presenti i sindaci di Acquafredda, Visano e di Isorella. Un lungo corteo ha camminato sulla nuova ciclopedonale, con tre tappe ed altrettanti momenti di riscoperta storica sulle strade della stessa.

Via Risorgimento

Nel saluto il Sindaco, si è soffermato sugli importanti lavori, che nel giro di alcuni mesi, hanno visto trasformare l’aspetto urbanistico e della viabilità della Frazione. “Un grazie a tutti, coloro che hanno contribuito a realizzare l’opera, dall’Ufficio Tecnico, così come ai mezzanesi che con responsabilità, hanno accolto e sopportato il disagio dei lavori, iniziati tempo prima con la realizzazione delle fognature ed acquedotto”.
Alla voce degli adolescenti, Martina Bregoli, Nicola Morzenti, Vittoria Zana, Nicolò Treccani, Giovanni Facco Dalla Bona, Anna Scarpato e Ranvir Singh, che vivranno il futuro della nuova realizzazione, sono state affidate le declamazioni storiche di Via Berardo Maggi, Via Macallè e Via Risorgimento. Omaggio in prosa per la due fontane, recuperate con restauro conservativo e con targa commemorativa sul percorso ciclopedonale, con la voce di Chiara Goffi. Durate la S. Messa il parroco don Tarcisio, ha benedetto la struttura, affidandone la sicurezza a quanti la utilizzeranno.

Le fontane di Via Maggi e Via Macallè

Un opera che valorizza le persone, superando barriere architettoniche, che percorsa a piedi o in bicicletta sarà per tutti in piena sicurezza. Una importante opera realizzata grazie all’opportunità di finanziamenti della Regione Lombardia, previsti per interventi di ripresa economica, con “Lavori di abbattimento delle barriere architettoniche” esistenti nelle tre vie. Un’opera approvata dalla Giunta Municipale nel settembre dello scorso anno, dopo che il Comitato di Partecipazione aveva condiviso e coinvolto la popolazione, attraverso un’assemblea pubblica. Un’opera seguita passo per passo dal Comitato di Partecipazione e dal consigliere delegato mezzanese Michel Lesioli che ha seguito tutto l’iter procedurale, prima e dopo l’approvazione. Un nuovo assetto urbanistico che riguarda le strade i cui nomi hanno segnano la storia del paese dello scorso secolo, così come l’opera nuova segna il futuro. Forse per la prima volta, la persona e la sua incolumità viene posta al primo posto della viabilità locale, proseguendo il collegamento dei marciapiedi e ciclabile che porta a via Santa Barbara.

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