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LO ZAHIR di Paolo Coelho

La nostra biblioteca, situata a Remedello Sotto in prossimità della scuola dell’infanzia, in piazza Ruzzenenti, vi aspetta con tante altre novità ogni lunedì e giovedì dalle 17 alle 19. Se volete contattarci e verificare la disponibilità dei vostri libri preferiti telefonate al numero 328-1807645. “I libri più letti” 1° Il messaggio segreto delle farfalle di Laila ul Uthman 2° Otel bruni di Valerio Massimo Manfredi 3° Le luci del sud di Danielle steel “Perché leggerli” LO ZAHIR di Paulo Coelho Paulo Coelho è nato a Rio de Janeiro nel 1947. Prima che autore di best-seller è stato commediografo, direttore teatrale, giornalista e autore televisivo. Nel 1986 ha percorso la via di Santiago, un antico pellegrinaggio spagnolo. L’anno seguente, con il suo secondo libro, L’Alchimista, Coelho diventa uno tra gli autori contemporanei più letti, un autentico fenomeno editoriale, le sue opere sono state pubblicate in più di 150 paesi e tradotte in 59 lingue. Ha venduto più di decine di milioni di libri. I lettori apprezzano in particolare il suo stile poetico, realistico e filosofico così come quel suo “linguaggio simbolico che non parla alla nostra testa ma al nostro cuore”. Secondo la tradizione islamica zahir in arabo significa visibile, presente, incapace di passare inosservato. Qualcosa o qualcuno che, una volta che ha stabilito il contatto, finisce a poco a poco per occupare il nostro pensiero fino a tal punto che non riusciamo più a concentrarci su nient’altro. Il protagonista sogna di diventare uno scrittore famoso ma la realtà è diversa e nonostante i genitori lo esortino a frequentare l’università, perché diversamente non diventerà mai “nessuno”, lui si ribella e gira il mondo in quel periodo in cui gli hippy imperversano. Nel suo peregrinare incontra un cantante per il quale inizia a scrivere i testi di alcune canzoni che diventano famose e così si arricchisce. Il futuro non è più un problema, si sposa tre volte convinto di trovare una stabilità emotiva ma ciò si accompagna ad un profondo tedio. Data la notorietà raggiunta viene intervistato da una giornalista ( Esther) ed in breve tra loro nasce l’amore. Convivono pur conducendo una vita abbastanza indipendente l’uno dall’altra. Si sposano e grazie alla personalità di questa donna lui finalmente appaga il suo sogno giovanile, trova l’ispirazione per scrivere il suo primo libro che nonostante sia stroncato dalla critica sarà un successo tra i lettori. Trascorrono otto anni ed a parte le normali divergenze presenti in un matrimonio lui è convinto che Esther sia la donna della sua vita anche se, ogni tanto, finisce per invaghirsi superficialmente di qualche altra donna che incontra sul suo cammino. Nemmeno lei ha vissuto questi anni fedelmente e non si chiedono mai se l’uno sia al corrente delle scappatelle dell’altro. Il menage sembra consolidato ed invece un giorno Esther si accorge che pur avendo tutto è scontenta della sua vita e decide di fare la corrispondente di guerra. Deve trovare alcune risposte a quelle sue insoddisfazioni non meglio definite. Lui, pur obiettando, alla fine finisce per assecondarla convinto che abbia bisogno di un po’ di libertà; di vivere forti emozioni. Esther sparisce senza lasciare traccia e senza alcuna spiegazione plausibile; i sospetti ricadono sul marito che però viene successivamente scagionato. Egli riorganizza la sua vita di successo, ha un nuovo amore ma lentamente nel suo animo si insinua un’inquietudine che lo tormenta: cosa ne è stato di sua moglie? E’ stata rapita, ricattata o semplicemente ha voluto evadere dal matrimonio? Con la sua perdita realizza, per la prima volta nella vita, che ama un essere umano più di se stesso e si rende conto che essa era la sua ragione di vita; questa consapevolezza ed il desiderio di ritrovarla diventano la sua ossessione: il suo zahir. Nella sua ricerca attraverserà diverse nazioni sino a raggiungere affascinanti luoghi desolati dell’Asia Centrale. Si aprirà ai suoi occhi un mondo nuovo, completamente diverso da quello dove ha vissuto, un mondo dove ogni giorno c’è qualcosa da scoprire e da imparare, sia nelle persone che incontrerà sul suo cammino ma soprattutto in se stesso, nel suo modo di concepire la vita e l’amore……… Coehlo in questo romanzo narra sapientemente il viaggio intimistico di un uomo alla ricerca di se stesso e mi chiedo se proprio per questo motivo abbia lasciato anonimo, senza nome, il protagonista. Angela Gaboardi

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