Nella mitologia latina il mughetto era dedicato al dio Mercurio e rappresentava la speranza. Durante i riti sacri se ne regalavano 3 rametti in segno di amicizia. Tempo dopo per i cristiani divenne il fiore di S. Leonardo.
Si racconta infatti che il fiore si generò in segno di vittoria dalle gocce di sangue del Santo, ferito durante la sua lotta contro il demonio.
Una leggenda narra invece che un usignolo innamorato di una rondine cantava per lei canti d’amore, ma lei amava di più la sua libertà.
Il suo canto divenne sempre più triste, tanto che una fatina, commossa, decise di fare un sortilegio che fece innamorare la rondine dell’usignolo. Fu un amore breve, perché al termine dell’estate lei emigrò verso terre calde. Promise però di tornare e gli donò 3 piume bianche.
La fata le trasformò in 3 candidi fiori a forma di campanella per evocare il canto dell’usignolo e il loro legame. Quando i mughetti sarebbero rifioriti, la rondine sarebbe ritornata, annunciando con loro l’arrivo della primavera.
Infatti nel linguaggio dei fiori il mughetto significa felicità che ritorna, purezza, innocenza, delicatezza ma anche fedeltà.
Il 1°maggio in Francia e in molti Paesi è usanza offrire un mazzo di mughetti come buon auspicio, perché sinonimo di rinascita. Una tradizione inaugurata da Carlo IX nel 1561: pare che per la sua incoronazione avesse ricevuto un mazzo di mughetti e lui contraccambiò facendo lo stesso dono alle donne di corte.
Nel 1889 il 1° maggio diventò ufficialmente la Festa dei Lavoratori e in Francia gli stilisti cominciarono a offrire mughetti a operaie e clienti. Divenne così abitudine in varie città per il 1° maggio raccogliere mughetti nei boschi e venderli per strada. Fu poi sostituito il garofano all’occhiello dei manifestanti lavoratori con i mughetti. Il 1° maggio per alcuni era l’inizio della primavera, per altri il giorno d’inizio del mese dei fidanzamenti e per altri ancora il giorno in cui i naviganti uscivano in mare.
Secondo antiche credenze popolari il profumo di questo fiore rafforzava cervello e memoria. Trasmette un messaggio d’amore ed è spesso usato nei bouquet delle spose.
Il mughetto è un fiore velenoso, perché contiene sostanze chimiche che possono avere effetti negativi sul sistema cardiocircolatorio e nervoso, se assunte in grande quantità; sono invece impiegate in farmacologia per le loro proprietà medicinali.
Ornella Olfi


