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LA LIBERTÀ

Vorrei riflettere su una nozione con la quale ultimamente spesso si abusa, rimane incompresa, mal interpretata, addirittura sostituita con il suo esattamente opposto, la nozione della libertà.
La prima cosa che devo precisare è che la libertà non è anarchia, non è soddisfazione di tutti i desideri e capricci, non è fare quello che voglio, subito, qua e ora. No, la libertà non è solo diritto, la vera libertà è anche dovere nei confronti di tutti, la libertà comprende il mondo nel suo complesso: è una ricerca dove è il mio posto in questa meravigliosa, divina sinfonia.

Pensare che essere liberi significa poter fare tutto quello che desidero fregandomene dalle conseguenze sugli altri è infantile e privo di senso. Non ci passa neanche per la mente che, quello che mi pare piacevole e divertente in realtà potrebbe essere dannoso per la mia esistenza? Il bambino vuole a tutti i costi toccare il fuoco o giocare con un coltello affilato, glielo possiamo permettere? Perché lui, poverino ha il diritto di scegliere liberamente con cosa giocare. Satana non ha ingannato Eva, accusando Dio di aver limitato la sua libertà provando invidia che potrebbero diventare come Lui? Le conseguenze? Le sappiamo bene…

L’egoismo e l’ignoranza ci donano libertà falsa, “libertà” dello schiavo nel giorno della festa.
La vera libertà include in sè sapienza, coraggio, nobiltà e sacrificio. Il resto sono illusioni e autoinganno.

La vera libertà non dipende dagli altri, uno può essere prigioniero e ciò nonostante più libero da un alro che è in possesso di tutti i beni materiali. La vera libertà non ha niente in comune con il mondo esterno, lei è condizione dello spirito. Gesù non ha promesso agli ebrei liberazione dal dominio romano, ha promesso loro LIBERTÀ. Nonostante la schiavitù, nonostante le condizioni politiche.
Una contraddizione? Niente affatto, se non abbiamo capito questo, non abbiamo capito nulla. Allora non ci conviene che parlare di qualcosa di cui non abbiamo la più pallida idea e non chiamare “libertà” la più peggiore delle schiavitù, il giogo dei nostri desideri e del nostro smisurato egoismo.
Darina Naumova

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