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Gianni Decimo presenta: “La vita che ci chiama”

Ha debuttato in libreria nel 2019 con il romanzo “L’amore che ti cambia” che ha riscosso, da subito, un grande consenso di pubblico e di critica; un successo letterario che ancora oggi miete consensi in tutta Italia, da nord a sud. Lunedì 20 gennaio scorso, a un anno esatto di distanza dal suo esordio come scrittore, Gianni Decimo é tornato in libreria con il suo secondo romanzo dal titolo “La vita che ci chiama” edito da Viola Editrice Roma. Una toccante e commovente lettera d’amore che un figlio, trasferitosi a Londra da ormai dieci anni, decide di scrivere alla madre rimasta in Italia; una lunga missiva in cui il protagonista svela una tremenda verità di cui la donna é rimasta all’oscuro per quarant’anni e che potrebbe cambiare di colpo le loro vite. Incontriamo l’autore nella sua bella casa di Sorisole. Da quassù il panorama é incantevole e la vista mozzafiato.
È trascorso solo un anno e sei già al secondo romanzo….
“Mi piace scrivere. È un esercizio di cui, ormai, non posso fare a meno. A condizione di trovare l’ispirazione e di avere storie belle da raccontare, mi piacerebbe scrivere un romanzo l’anno. Saranno comunque i miei lettori a stabilire se posso continuare o se devo smettere. Smetterò quando i miei romanzi non piaceranno più”.
Che differenza c’é tra questo nuovo romanzo e il primo?
“Quello dello scorso anno é una biografia in cui il protagonista racconta la sua storia di vita come in un diario personale; uno scritto molto intimo e privato. Questo invece é un romanzo di genere epistolare; una lunga lettera d’amore che un figlio quarantenne decide di scrivere alla madre che non vede e non sente da tanti anni”.
Anche questo é ambientato a Bergamo come il precedente?
“No, questa storia é ambientata in parte a Norcia, in provincia di Perugia, e in parte nella periferia nord di Londra, precisamente a Finchley, dove il protagonista si è trasferito a vivere dopo avere lasciato l’Italia”.
Come ti spieghi il clamoroso successo del tuo primo romanzo?
“Non mi sarei mai aspettato un esito del genere; quando lo scrissi pensai che, al massimo, avrei venduto qualche decina di copia. E invece i lettori lo hanno amato da subito, lo hanno fatto proprio, lo hanno accolto nelle loro vite con un affetto e un entusiasmo che davvero mi lusinga e mi onora oltre ogni dire”.
Quali sono i canali di distribuzione al giorno d’oggi?
“Le librerie snobbano gli scrittori esordienti come me. Un po’ per motivi di spazio sugli scaffali, un po’ perché ci sono più scrittori che lettori, un libraio non promuove l’opera di un debuttante. Internet, al contrario, é una vetrina formidabile dove scrittori e lettori s’incontrano senza la mediazione di nessuno. Inoltre, é molto più semplice e conveniente acquistare un libro via internet, piuttosto che andare in libreria. Oggi con un semplice clic si può ricevere il mio romanzo direttamente a casa in poche ore e in tutto il mondo. Trovo che sia fantastico”.
Cosa ti aspetti da questa tua seconda opera?
“Sono molto più emozionato rispetto allo scorso anno. Con il primo romanzo tutto sommato non si rischia nulla, ma con il secondo si é esposti al giudizio dei lettori che giustamente faranno un confronto con il precedente e daranno il loro parere”
Hai già un’idea per il terzo?
“Uscirà l’anno prossimo e sarà il seguito di questo. Ma non voglio svelarvi nulla…”
Ti occupi ancora di televisione?
“Ho lasciato l’intrattenimento da qualche anno per occuparmi solo di documentari che scrivo in italiano e poi traduco in varie lingue così che possano andare in onda in tutto il mondo”.
Come giudichi la televisione italiana?
“Orribile. Sempre più squallida, becera e commerciale nel senso peggiore del termine. Trovo che sia avvilente, per una persona, rimanere in casa a guardare la tv. Ad eccezione de “La 7”, davvero un’isola felice, trovo che la televisione italiana sia volgare e diseducativa.
Chi ha un minimo di amor proprio e di rispetto nei confronti di se stesso, non la guarda e ascolta piuttosto la radio”.
Cosa vorresti dire ai tuoi lettori?
“Spero che il mio romanzo vi piaccia.
Attendo con piacere i vostri commenti, i pareri e soprattutto le critiche, così che le prossime storie che scriverò siano sempre più belle grazie al vostro contributo”.
Il romanzo di Gianni Decimo é disponibile in libreria o subito a casa acquistando via internet su Amazon o sui principali siti editoriali.
Redazione

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