Abbiamo incontrato Giada Loda, quasi 32enne di Milano, finalista nazionale di Miss Reginetta D’ Italia Lombardia 2026 categoria Over Junior.
Giada hai preso parte a numerosi concorsi di bellezza, distinguendoti con risultati eccezionali. Come è cominciato questo percorso?
Ho cominciato questo percorso a 18 anni con Miss Italia, è stata un emozione indescrivibile: mi ricordo di quando sul palco mi tremavano le gambe, mi si chiudeva lo stomaco e l’ansia era tutto ciò che potevo sentire, di quando poi hanno chiamato il mio numero ed ho pensato “ce l’ho fatta” posso continuare questo percorso. Per me Miss Italia è stato il trampolino di lancio, ricordo che c’è stato un momento esatto in cui ho pensato.. “perché fermarsi qui”? Così è iniziato il mio percorso con Miss Mondo. Ci sono state tante nuove sfide e nuove emozioni, con Miss Mondo ho capito
che il palcoscenico per me non era solo “una sfilata” ma molto, molto di più; infatti ho scoperto la mia seconda passione, ossia fare la presentatrice.
Ho avuto il piacere di presentare alcune selezioni di MissMondo- regione lombardia, e, negli anni, ho continuato a coltivare questa passione.

Ho partecipato, inoltre, a numerosi concorsi, raggiungendo diverse finali nazionali, tra cui ricordo con piacere Miss e Mister Model e Miss Colà terme.
A 30 anni ho deciso di rimettermi in gioco partecipando alle selezioni lombarde di MISS UNIVERSE ITALIA, superandole e conquistando l’accesso alla fase finale del concorso. E’ stata la dimostrazione che la passione non ha età e che, quando credi davvero in un sogno, vale sempre la pena mettersi in gioco.
Dopo esser stata finalista nazionale per Miss e Mister Model ed aver avuto così diritto a partecipare alla finalissima su Costa Crociere, da quel momento ho dovuto fare una scelta: non volevo essere una delle tante, ma costruire un percorso che mi permettesse di realizzare uno dei miei più grandi sogni, quello di diventare presentatrice. Colgo l’occasione per ringraziare ancora tutto lo staff per aver creduto in me e avermi dato questa fantastica opportunità.
Da dove nasce l’idea di partecipare ai concorsi di bellezza ?
L’idea nasce da mia nonna, che era una stilista degli anni ‘50 e‘60, sono cresciuta indossando i suoi abiti in giro per casa sin da bambina, ascoltando i suoi racconti di questo interessante “mondo”, con le foto di lei ed i suoi progetti con le sue mille paia di scarpe con il tacco e, posso dire di aver imparato da lei, ancora prima di camminare, a sfilare.
Qual’è la parte della tua personalità che senti di esprimere maggiormente in queste competizioni?
Sono sempre stata estremamente competitiva nella vita, e questa mia caratteristica viene fuori soprattutto nei concorsi di bellezza. Io credo che chiunque mi veda sfilare, percepisca che per me non è solo “una sfilata” è la cura a tutto, quando sono su quel palco si azzerano tutti i miei problemi, ci sono solo io.

Quanto è importante la cura del benessere fisico e mentale per la partecipazione ai concorsi?
Mi alleno 4 volte a settimana con pesi e cardio, ci tengo molto al fisico e medito per quanto riguarda il benessere della mente.
C’è un episodio dietro le quinte che ti è rimasto particolarmente nel cuore?
Ci sono tanti momenti che mi sono rimasti nel cuore, soprattutto la prima volta che partecipai ad un concorso di bellezza con la mia amica Greta.

Hai sempre avuto la consapevolezza che saresti riuscita ad arrivare a questo livello di confidenza con la passerella?
Ho iniziando vivendo la passerella come se non fossi mai abbastanza, per fortuna negli anni ho preso una consapevolezza diversa di me e del mio potenziale, e ultimamente grazie alla mia coach di Portamento Andrea Zanettin, che non finirò mai di ringraziare, ho affinato ulteriormente le mie tecniche di passerella rendendomi ancora più sicura di me.
Qual’è il risultato che ti ha dato la soddisfazione più grande?
Non ricorderei solo un risultato in particolare ma l’emozione di Mia madre nel vedermi su quel palco, lei che è sempre stata la mia prima sostenitrice.

Hai mai avuto un momento difficile che ti ha fatto pensare di mollare?
Ammetto che ci sono stati dei momenti in cui ho pensato di mollare ma la mia tenacia e la mia passione hanno sempre avuto la meglio.
Cosa desideri trasmettere attraverso i tuoi contenuti sui social media e quale messaggio vuoi che arrivi a chi ti segue?
Partiamo dal presupposto che io non sono un influencer e, anzi, ho sempre preferito decidere con la mia testa senza che qualcuno mi influenzasse. I miei contenuti hanno per oggetto le mie più grandi passioni: i concorsi di bellezza, i miei shooting fotografici e i viaggi. Vorrei che le persone che mi seguono capiscano che non serve esser necessariamente un influencer per vivere bene la propria vita.

Guardando al tuo futuro, quale sogno vuoi ancora realizzare?
Vincere la lotteria sarebbe un ottimo inizio! Scherzi a parte, il mio sogno è diventare presentatrice ufficiale di un concorso di bellezza e far crescere definitivamente la mia agenzia.
Quanto è importante per te la cura dell’immagine e del corpo nella tua professione?
La cura dell’immagine del corpo per me è fondamentale, a prescindere dalla mia professione. Infatti, finite le scuole medie scelsi come percorso professionale quello di Operatrice per le cure estetiche che ha fatto si che l’estetica occupi tutt’ora gran parte della mia vita.

Oltre alle passerelle quali passioni coltivi?
La mia seconda passione è viaggiare, infatti, mia madre direbbe che sono una viaggiatrice instancabile. Per me viaggiare non significa solo spostarsi, ma vivere, scoprire e lasciarsi sorprendere dal mondo.
Un pregio che la distingue e un difetto che l’accompagna.
Un pregio sicuramente è la mia determinazione, non avrei fatto nulla in questa vita senza questa mia caratteristica. Se proprio devo dirti un mio difetto, credo che il mio essere sempre senza filtri si è dimostrato spesso un problema.
Tre aggettivi per descriversi
Determinata
Autentica
Vulcanica

Quale considera i suoi punti deboli?
Fisicamente per anni ho pensato all’altezza mentre caratterialmente al mio esser così vulcanica.
Che rapporto ha con il suo corpo e cosa cambierebbe, se potesse?
Un rapporto di amore ed odio, ma non cambierei nulla, sono il risultato delle mie scelte di vita.

Che tipo di uomo immagina accanto a se? Dolce e romantico oppure diretto e determinato?
Direi come mio papà . E’ sempre stato il mio esempio di uomo: buono, presente e con valori solidi.
Convivenza o matrimonio? Quale scelta sente più vicina alla sua visione della vita?
Matrimonio, credo molto nelle tradizioni.

Ama gli animali?
Si, sono cresciuta con due cani, criceti, pesci rossi, tartarughe, coniglietti e paperelle.. insomma un Zoo!
Ha piercing e tatuaggi?
Si, fra i miei tatuaggi preferiti c’è la Rosa, lo stemma di famiglia ed il mappamondo con le coordinate del mio posto preferito. Per quanto riguarda i piercing ho solo quello
all’ombellico.

Categoria di film preferiti?
Sono amante dei film storici o polizieschi.
Crede nella magia o nel paranormale?
Sono una persona molto curiosa e affascinata da qualsiasi cosa che va oltre ciò che possiamo spiegare.

Da 1 a 10 quanto contano per lei: Denaro, Amore, Amici.
Prima di rispondere ci terrei a precisare che questi voti nel corso della mia vita sono cambiati più volte. Denaro 8; Amore 10; Amici 7.
In quale luogo le piacerebbe vivere?
Ovunque basta che ci sia il mare.

Qual è la lezione più importante che le hanno insegnato le amicizie?
Le amicizie mi hanno regalato momenti bellissimi, ma anche qualche delusione. Col tempo ho capito che anche le delusioni fanno parte della vita e soprattutto che le esperienze più difficili possono insegnare qualcosa . Le persone giuste non sono quelle che ti dicono ciò che vuoi sentirti dire, ma quelle che restano sincere e capaci di dirti la verità con rispetto. Proprio per questo, le persone che oggi fanno parte della mia vita hanno per me un valore immenso: sono un punto di riferimento, una famiglia scelta. Alla fine, ciò che resta davvero non è il numero delle persone che incontri, ma la profondità dei legami che riesci a costruire e a custodire nel tempo.
Se potesse parlare alla Giada di 10 anni fa, cosa le direbbe?
Osa, esagera, divertiti e smettila di farti tutti questi problemi e tutte queste ansie perché sei negli anni migliori della tua vita e non torneranno mai più.
Dove si vede tra 10 anni?
10 anni sono tanti, considerando com’è cambiata la vita in questi miei ultimi anni.. mi vedo finalmente realizzata, nel pieno della mia vita.
Qual’è un tema sociale che sente particolarmente vicino?
Un tema sociale che mi sta particolarmente a cuore è l’impatto dei social media sulle nuove generazioni. Mi preoccupa vedere bambini/e e ragazzi/e sempre più piccoli trascorrere
gran parte del loro tempo online, spesso alla ricerca di approvazione o confrontandosi con modelli irrealistici. Credo che i social possano esser uno strumento straordinario, ma solo
se utilizzati con consapevolezza.

Qual’è la sua opinione sui ruolo dei social nella comunicazione moderna?
Che sono una grandissima arma e bisogna esser in grado di usarli,oltre a di saper dosare tutte le informazioni che si trovano su di essi. Se vengono usati in maniera errata possono creare effetti negativi.
Se fosse un colore, quale sarebbe e perché?
Se fossi un colore sarei il rosso. Per me è il colore della vita: è il colore del fuoco, simbolo di forza, energia e di tutto ciò che ci tiene vivi. Rappresenta anche la passione, la
determinazione e l’entusiasmo con cui cerco di affrontare ogni esperienza. E’ un colore intenso, pieno di significato, ed è quello in cui mi riconosco di più.

Qual è la domanda che nessuno le ha mai fatto, ma che vorrebbe sentirsi rivolgere?
Mi piacerebbe che mi chiedessero: ” Qual è la tua forza più grande?”. E’ una domanda semplice, ma che mi permetterebbe di raccontare la persona che sono davvero, e non solo quello che appare.

Desidero ringraziare di cuore New Entry Magazine e Gianluca Boffetti per questa bellissima opportunità e per lo spazio che mi avete dedicato. E’ stato un piacere raccontare una parte del mio percorso e condividere i miei valori. Grazie per la professionalità, la disponibilità e l’attenzione con cui avete realizzato questa intervista. Spero che sia solo l’inizio di tante altre belle collaborazioni future.



