Sì è svolta domenica 16 Febbraio alle 17:00 presso l’Aula Magna delle scuole medie di Gambara (Bs) la Sì è svolta domenica 16 Febbraio alle 17:00 presso l’Aula Magna delle scuole medie di Gambara (Bs) la consegna dell’assegno di € 25.000,00 donati al Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale dell’Università degli Studi di Brescia. In aggiunta sono stati donati € 5.000,00 alla LILT di Brescia. Soldi raccolti con le varie iniziative che il gruppo Gambarese “GAMBARA IN ROSA” nella figura della promotrice MARILENA ARDESI ha raccolto.

Alla manifestazione erano presenti il Prof. Alessandro Salvi (Docente dell’Università di Brescia) la Dott.ssa Ilaria Grossi, la Dott.ssa Martina Maffezzoni, anch’esse appartenenti al gruppo di ricerca del Prof. Alessandro Salvi, oltre al presidente della LILT Associazione Provinciale di Brescia nella figura di Agnese Dagani.
Dopo un breve intervento del Sindaco TIZIANA PANIGARA, la parola è passata alla promotrice MARILENA ARDESI che ha ringraziato le numerose persone presenti sia nell’aula magna che nelle varie manifestazioni organizzate. È stato poi il turno del Presidente LILT Agnese Dagani che ha ringraziato la generosità dei Gambaresi e sottolineato che per il numero di popolazione del comune la cifra raccolta non era indifferente a importo.

È poi intervenuta per Regione Lombardia il consigliere CLAUDIA CARZERI che nel contesto ha sottolineato quanto sia importante l’esistenza delle associazioni e lo scopo delle stesse ai fini della contribuzione alla ricerca.

Il Prof. Alessandro Salvi ha poi illustrato il progetto a cui la sua équipe sta lavorando e che vede implicato l’utilizzo di “Vescicole Extracellulari”. Numerosi studi hanno approfondito il ruolo degli RNA definiti non-codificanti (ncRNAs) nell’insorgenza e nella progressione tumorale.
Alcuni di questi ncRNAs sono considerati biomarcatori di diagnosi precoce di prognosi e bersagli molecolari in diversi tipi di tumore, incluso il carcinoma mammario.

Recentemente sono stati pubblicati risultati che mostrano alti livelli di 3 specifici ncRNAs anti-tumorali inclusi in piccole vescicole extracellulari (EV) rilasciate dalle cellule di carcinoma mammario in coltura in seguito al trattamento con un inibitore multichinasico.
Il trattamento di modelli di carcinoma mammario in vitro e nel sistema sperimentale non-mammifero zebrafish con le EV evidenzia una riduzione delle proprietà aggressive delle cellule tumorali, limita la capacità di crescita dei noduli tumorali ed inibisce la formazione di micrometastasi e l’angiogenesi.

Il progetto finanziato da LILT sezione di Brescia, grazie alla raccolta fondi presso la comunità di Gambara, ha l’obiettivo di studiare il profilo globale delle molecole di miRNA cancro-associate incluse nelle vescicole extracellulari (EV) secrete dalle cellule di carcinoma mammario.
Verranno selezionati i miRNA più significativi per studiarne il ruolo e valutare il loro coinvolgimento nelle proprietà aggressive delle cellule tumorali.
In prospettiva, l’obiettivo ambizioso è quello di identificare potenziali biomarcatori innovativi di diagnosi sempre più precoce e di prognosi per il carcinoma mammario.
Terminata la cerimonia di consegna dell’assegno, il gruppo “GAMBARA IN ROSA” ha offerto a tutti i presenti un rinfresco di ringraziamento.
MAXIMO PACCHIONI



