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DETRAZIONI – STUDI DI SETTORE

Detrazione del 36% e 55%, entro 2012 Bonus fiscali sui lavori in casa: la corsa per la detrazione del 36% e 55% Se l’agevolazione fiscale per gli interventi sul risparmio energetico non verrà prorogata al 2012, le persone fisiche e i professionisti potranno beneficiare comunque della detrazione Irpef del 55% se, entro il 31.12.2011 effettueranno il pagamento delle spese tramite bonifico. Se non riusciranno a pagare tali somme si perderà la possibilità di detrarre dall’Irpef il 55%, ma potranno beneficiare della detrazione del 36% se effettueranno i bonifici entro la fine del 2012, data di scadenza dell’agevolazione sulle ristrutturazioni edilizie. Studi di settore dopo le manovre estive: le imprese e i professionisti alzano la voce Le nuove misure sugli studi di settore rischiano di compromettere i rapporti diplomatici tra fisco e categorie Le imprese e i professionisti contestano la stretta sugli studi di settore introdotta dalle Manovre estive 2011. Le nuove misure sull’aumento delle sanzioni e sull’accertamento induttivo in presenza di un scostamento del 10% del reddito dichiarato rispetto a quello “ricostruito” rischiano di compromettere i rapporti diplomatici tra fisco e categorie. Finora c’è stato un “patto” che aveva portato a condividere tutte le modifiche agli studi di settore, in particolar modo il percorso sui correttivi che hanno consentito di tener conto degli effetti della congiuntura economica degli ultimi anni. Le categorie chiedono, però, un passo indietro e il ritorno allo spirito di quel “patto” per migliorare la fedeltà fiscale. Niente detrazione Iva se la contabilità è smarrita La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 20580 del 07.10.2011 stabilisce che in caso di contestazione di indebita detrazione Iva per gli acquisti di beni o servizi, spetta al contribuente l’onere di provare la legittimità e la correttezza della detrazione mediante l’esibizione delle corrispondenti fatture. In caso contrario è legittima la rettifica operata dall’amministrazione. Non si può invocare inoltre la circostanza che l’Ufficio non abbia fatto alcun accesso presso l’azienda volto a reperire i documenti o a verificare l’effettiva indisponibilità dei medesimi. Lotta all’evasione: premio a chi paga le tasse regolarmente Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, pensa ad un premio a chi paga le tasse regolarmente. Sulla necessità di migliorare le relazioni tra fisco e istituti di credito, il direttore delle Entrate ha auspicato l’arrivo a breve di un codice di condotta. Dal canto suo il direttore dell’Accertamento dell’Agenzia delle Entrate, Luigi Magistro, ha sottolineato che le chiavi di lettura del codice di condotta dovranno essere “trasparenza, compliance e collaborazione”. Fonte: Il Sole 24 Ore

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