Dal palco del bikini fitness a una vita dedicata al benessere: il percorso di Annalaura Orlacchio

Seria, determinata e competitiva, ma sempre con il sorriso e lo sguardo rivolto al benessere autentico. Annalaura Orlacchio è una giovane professionista che ha trasformato la passione per il fitness in uno stile di vita e in una missione da condividere con gli altri. Dottoressa in rieducazione motoria, personal trainer e coach alimentare, oggi insegna in un liceo, trasmettendo ai ragazzi i valori dello sport e della salute. Il percorso nel mondo del bikini fitness le ha insegnato disciplina, sacrificio e consapevolezza, portandola a conoscere il proprio corpo ma soprattutto la propria mente. Sul palco ha trovato il luogo ideale per esprimere sé stessa, senza mai perdere di vista l’equilibrio e il rispetto per il proprio benessere. Per lei la bellezza non è un punto di partenza, ma il risultato di un percorso costruito giorno dopo giorno. Tra competizioni, lavoro e nuovi progetti, Annalaura continua a mettersi in gioco con la convinzione che ogni limite possa diventare un nuovo inizio.

Chi è Annalaura Orlacchio? Raccontaci qualcosa di te.

Ho 27 anni, sono di Benevento ma vivo a Reggio Emilia da circa due anni. Sono dottoressa in rieducazione motoria, personal trainer e coach alimentare e, nella vita di tutti i giorni, insegno in un liceo. Amo trasmettere ciò che ho studiato e vissuto sulla mia pelle, perché credo che il benessere debba essere prima di tutto una forma di educazione.

Il tuo percorso nel bikini fitness è iniziato quasi per caso. Come è nata questa passione?

È iniziato tutto per gioco. Mi allenavo con un amico che già gareggiava e ho iniziato a seguire il suo ritmo e la sua intensità. Da lì è scattato qualcosa: mi sono innamorata di questo mondo. Contemporaneamente frequentavo l’università e proprio durante il tirocinio ho iniziato a comprendere davvero il significato della parola “wellness”. Da quel momento ho capito che il bodybuilding non è solo estetica, ma un percorso di crescita personale.

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Cosa ti ha insegnato il bikini fitness, oltre al lato agonistico?

Mi ha insegnato ad amarmi. Ho imparato ad amare il cibo, a non viverlo come un nemico e a capire che un pasto condiviso con le persone che ami non è uno “sgarro”, ma un momento che non tornerà più. Ho scoperto che il corpo umano è una macchina straordinaria che può essere educata, migliorata e riprogrammata. Ogni limite superato diventa semplicemente un nuovo punto di partenza.

Qual è stato il momento più importante della tua carriera agonistica?

Sicuramente la Wellness Cup di Rimini Wellness dello scorso anno. Ho conquistato il sesto posto nella categoria Bikini Under 165 cm e ho scelto di gareggiare direttamente tra le professioniste, senza passare dalle categorie amatoriali o novice. Se decido di fare qualcosa, voglio mettermi davvero in gioco. Quel palco mi ha confermato che i riflettori non mi spaventano, anzi, mi permettono di mostrare la versione più autentica di me stessa.

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Dietro una gara ci sono sacrifici enormi. Qual è stata la sfida più difficile?

La preparazione l’ho affrontata lontano dalla mia famiglia, a oltre 600 chilometri da casa. Nei mesi finali il deficit calorico era così elevato che spesso non avevo nemmeno la forza di parlare al telefono con mia madre, ma cercavo comunque di rassicurarla. Eppure, la parte più difficile è arrivata dopo la gara. Il post gara mette davvero alla prova la tua mente. Tornare lentamente alla normalità, gestire il rapporto con il cibo e ritrovare l’equilibrio non è semplice. È proprio lì che ho capito quanto mente e corpo siano strettamente collegati.

Per te cosa significa prendersi cura del proprio corpo?

Significa rispettarlo ogni giorno. Se vuoi che una macchina renda al massimo, scegli con attenzione il carburante. Con il nostro corpo dovrebbe essere lo stesso. Mangiare sano, bere tanta acqua, allenarsi con costanza, fare stretching, riposare, prendersi cura della pelle, dei capelli e, soprattutto, eliminare tutto ciò che genera stress. Il benessere non è fatto di un solo allenamento, ma di tante piccole scelte quotidiane.

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Sui social condividi molto del tuo stile di vita. Ti senti un’influencer?

Se essere influencer significa influenzare positivamente qualcuno, allora sì. Mi piace l’idea che le persone possano trovare ispirazione attraverso il mio percorso. Cerco però di condividere solo contenuti basati sulla competenza e sull’esperienza. Credo che oggi ci sia bisogno di informazioni di qualità, non di messaggi superficiali.

Che immagine vuoi trasmettere attraverso i tuoi canali?

Quella di una ragazza curata, ma perché dietro quell’immagine esiste un lavoro quotidiano fatto di disciplina, studio e sacrificio. L’estetica è il risultato, non l’obiettivo. Voglio dimostrare che si può essere femminili, competitive e determinate senza perdere autenticità.

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Hai avuto anche esperienze davanti all’obiettivo fotografico. Come vivi questo mondo?

Mi sono divertita molto. Ho partecipato a diversi servizi fotografici durante gli anni universitari e ogni shooting mi ha permesso di scoprire un lato diverso di me. Se c’è professionalità, non vedo alcuna differenza tra posare con un bikini da gara o con un look elegante. È semplicemente un altro modo per esprimere la propria personalità.

Come sei nella vita di tutti i giorni?

Sono una donna molto attenta ai dettagli. Amo vestire elegante: pantaloni classici, camicia, tacchi, un bel orologio e una borsa che contenga tutto quello che mi serve. Sono cresciuta guardando le icone di stile e credo che la femminilità sia un modo di essere prima ancora che di apparire. Amo il mio corpo, ma non perché sia un oggetto da esibire. Preferisco essere una presenza elegante, misteriosa e d’impatto.

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Guardando al futuro, dove ti immagini tra dieci anni?

Ho tanti progetti che stanno prendendo forma, ma sono molto scaramantica e preferisco non raccontarli ancora. Posso dire però dove sogno di essere: su un palco, durante un convegno dedicato al fitness e al benessere, a raccontare la mia esperienza e a trasmettere un messaggio semplice ma potente. La paura di iniziare ad allenarsi è spesso il primo ostacolo, ma è anche ciò che può trasformarti nella versione migliore di te stesso. “Take it all in, leave tomorrow behind.” È il motto che accompagna ogni mia scelta e il modo in cui cerco di vivere ogni giorno.

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https://www.instagram.com/annalaura.orlacchio

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