Quest’oggi vi voglio parlare di un problema d’attualità legato alle diete a cui milioni di donne si sottopongono, talvolta arrivando persino a soffrire di quella malattia chiamata anoressia. La causa principale che porta una persona a privarsi del cibo a tutti i costi è dovuta agli influssi di una società che ci spinge da un lato al consumismo alimentare e dall’altro ci impone modelliestetici basati sull’esatto contrario.
Insomma: si mangia troppo e male, poi ci si ritrova a confrontarsi con top model e divi della tv per non parlare delle numerose ragazzine mezze nude che compaiono sui social… (vera malattia di questo secolo trasandato)
Le prime vittime di questa grave malattia sono le adolescenti che considerano un difetto quello che invece è una normale, fisiologica distribuzione del grasso corporeo. Quasi sempre il rifiuto per fianchi e glutei rotondi nasce dal paragone spietato con le esili silhouettes delle modelle, che adottano un regime alimentare ferreo ed un’attività fisica mirata e costante.
La dieta che ognuno di noi dovrebbe seguire è quella che rispetta la nostra costituzione naturale, del resto ciò che conta nella bellezza di un corpo è senza dubbio la proporzione e l’armonia. L’anoressia coinvolge in Italia 800 mila persone, soprattutto ragazze tra i 13 ed i 22 anni. Ma è possibile intraprendere diede al limite della sopportazione per apparire più attraenti? Forse tutto ciò deriva dal fatto che nella nostra società una ragazza piace soltanto fisicamente, indipendentemente dalle sue qualità morali. E’ vero, la bellezza fisica è importante, ma ciò che conta in realtà è la bellezza dell’anima, quella che oggi purtroppo solo poche ragazze e ragazzi possono vantare.
Eppure, come lato opposto della medesima medaglia, esiste un problema altrettanto inquietante legato all’obesità. Un fenomeno che ha raggiunto il livello di guardia e che spaventa sempre di più se pensiamo che il 25% della popolazione interessata a questa grave malattia, sono bambini. Ma cosa c’è dietro l’insorgere di queste patologie che si manifestano con un rapporto distorto col cibo? Probabilmente un profondo disagio verso la vita dovuto alla mancanza di affetto, storie negative alle spalle mai risolte come potrebbero essere amori finiti, problemi familiari e quant’altro…
Nonostante le numerose terapie, penso che le soluzioni più efficaci debbano derivare da una ricerca interiore. Ognuno di noi però, può fare molto affinché non germoglino i semi di queste malattie nelle persone particolarmente deboli che magari ci stanno vicino e che spesso facciamo finta di non vedere. E’ sufficiente che anche loro si rendano conto che il valore di un uomo risiede nell’essere e non nell’apparire.
Gianluca Boffetti


