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COME CREARE UN PROPRIO BRANO

Nel nostro viaggio all’interno del mondo della musica vediamo ora a grandi linee come creare un proprio brano. Anzitutto occorre un idea originale. Sottolineo il termine originale in quanto si incorre spesso il rischio di creare brani molto simili armonicamente ad altri.
Ovvio che escludo il palese plagio (copia) di una canzone, ma se noi proviamo, come esperimento, ad inventarci così su due piedi un motivetto, sicuramente la seconda o la terza volta che lo canticchiamo somiglierà sicuramente a qualcosa che già esiste ed anzi si avvicinerà moltissimo ad uno dei brani che già conosciamo. Tornando all’argomento, una volta che avremo il nostro motivetto dobbiamo pensare al suo sviluppo cioè individuare l’armonia o comunque pensare all’idea che vogliamo dare a chi lo ascolterà. Non è difficile infatti capire che a seconda dell’idea che vogliamo sviluppare ci sarà una scelta di sonorità e perché no degli strumenti da utilizzare. Basta provare ad ascoltare alcuni brani ed indipendentemente daL capire o no il testo (per esempio con canzoni in lingua straniera), già la musica evoca in noi sensazioni di gioia oppure rabbia oppure frustrazione oppure tranquillità. Altra componente importante è la struttura. La stragrande maggioranza dei bani è composta da una strofa, un ritornello ed uno special. La strofa è la storia che vogliamo raccontare nella nostra canzone. Ce ne possono essere più di due e sono come testo tutte differenti. In alternanza con le strofe c è il ritornello che è il momento in cui la musica esplode o comunque la parte di una canzone che ci ricordiamo di più (di ritornelli ne conosciamo milioni mentre di strofe molte di meno. Come testo è in genere sempre uguale. Poi c è una parte chiamata special ovvero una parte unica nel brano (ripetuta solo una volta) e che quasi sembra essere totalmente diversa dal resto della canzone. Non confondete lo special con l’assolo. In un assolo in genere lo strumento non fa altro che ripetere musicalmente le note di una strofa o di un ritornello. Chiaramente questa è una descrizione riduttiva di come è composto un brano qualora vogliate provare a scriverne uno e, se non sapete suonare, perché no, anche solo ad immaginarlo. In fondo ogni canzone nasce da un’idea e l’autore prima di tradurla in note scritte sul pentagramma deve averla ben chiara in testa. Provate così per gioco ad ascoltare con attenzione la vostra canzone preferita e a cercare di individuare strofa, ritornello, special, assolo ed ogni altra cosa che verrà aggiunta. Ok, ogni canzone va ascoltata con orecchio e cuore… Ma passare ad un livello più profondo ed analitico non farà altro che aumentare a dismisura il vostro coinvolgimento mentale ed emotivo. Anche perché è giusto assaporare un buon piatto, ma è interessante provare a riconoscere gli ingredienti quando lo assaggiamo. Al prossimo articolo.
Moreno Romanelli

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