Rimani sempre aggiornato! - Scarica l'App di New Entry!

CIRCUITI OSSIDATI

Chissà, se nel vostro pensare avevate ottimi motivi per umiliarmi e circondare la mia testa di stupide bugie… Quando, vi chiedevo di raccontarmi la vostra storia posseduta ossessivamente dal passato arrovesciatosi ordinatamente, puntualmente in un presente costruito fra i castelli di una favola che solo voi con ingordigia riuscite a plasmare e forse a celare con i vostri quotidiani gesti, movimenti. Parole ripetute centinaia di volte rendendo tutto vivo e inconscio al resto del mondo.. Stretto a voi si percuote questo monologo a volte riaggiustato che vi rende vivo dentro un vuoto, che costruisce disperazione, astio, dolore ingelosendo i vostri circuiti oramai ossidati; non vi abbandona.. Non vi abbandona quando mi guardate mentre io vi osservo….. Siete astuta in quella finzione dove tutto è uguale e sotto controllo, dove tutti non hanno mai da ridire su ciò che comandi perchè ciò deve essere così e niente fuori posto… Non vi abbandona quando mi alzo per osservare di là dal vetro, spostandomi in un altra stanza, cercate di appropriarvi il mio controllo troppo istintivo e imprevedibile per essere placato.. Non vi parlo spesso, perchè i vostri modi rudi e anticati dalla maleducazione, mi urtano silenziosamente. Sapete dare spago a chi non contraddice la vostra legge eppure pensate che il mondo giri solo per voi; come i miei passi… (Mi chiedo: perchè in questo buio non cercate la luce?) – chi ha orecchie da intendere, intenda! E chissà perchè non mi chiedete: (come possa io ad oltrepassare e scorgere questo intruglio di promiscue confusionistiche retroscene inodore ma tanto indelebili da lasciare traccia in sovrapposizione alla vostra personalità?)

Simonetta Simoncini

Condividi

Share on facebook
Share on pinterest
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email