CASTROVILLARI, CIRCOLO CITTADINO: BALLARATI LASCIA DOPO 8 ANNI. IL 4 OTTOBRE LA SVOLTA

Il mandato scade il 30 settembre. L’Assemblea dei Soci chiamata ad aprire la nuova fase dello storico sodalizio

CASTROVILLARI – Otto anni che chiudono un ciclo. E che aprono una nuova storia.

Antonino Ballarati lascia la presidenza del Circolo Cittadino di Castrovillari. Un mandato che scade il 30 settembre e che trova nel 4 ottobre la sua naturale evoluzione, quando l’Assemblea dei Soci sarà chiamata ad approvare il rendiconto finale e a dare avvio alla nuova governance.

Un cambio al vertice, dunque. Un atto di responsabilità verso un’istituzione che appartiene alla città.

In questi otto anni Ballarati ha restituito al Circolo identità e centralità. Lo ha reso più aperto, più vivo, più presente nella vita cittadina. Non più un luogo riservato, ma un presidio culturale, un punto di incontro, un laboratorio di idee dove generazioni diverse si confrontano.

Ed è proprio in questa visione che si inserisce il segno più forte del suo mandato: il Premio Culturale “Ars et Societas”. Nato sotto la sua presidenza, diventato oggi patrimonio del Circolo. Un riconoscimento che unisce cultura e impegno sociale, che porta il sodalizio oltre le sue mura e lo proietta nel territorio.

Un percorso, sottolinea Ballarati, che non sarebbe stato possibile da solo.

«Guidare questa storica Associazione è stato un grande onore e un impegno profondo – afferma –. Nulla sarebbe stato possibile senza un lavoro condiviso. Per questo ringrazio il Consiglio Direttivo e tutti i Soci: la loro fiducia è stata la nostra forza in questi otto anni».

Da qui, lo sguardo si sposta naturalmente al futuro. Nessun addio, nessuna retorica, ma la consapevolezza di un valore che resta oltre le singole presidenze.

«Il Circolo ha una storia che va oltre chi lo guida – sottolinea Ballarati –. Per questo sono certo che il nuovo Presidente e il nuovo Direttivo sapranno interpretare questa nuova fase con entusiasmo e rinnovato slancio. Continuerò ad esserci come Socio, mettendo a disposizione l’esperienza maturata quando sarà utile».

Così, il 4 ottobre non sarà solo un adempimento statutario. Sarà un passaggio di testimone. Da un lato la chiusura formale di un ciclo lungo otto anni, dall’altro l’apertura di una nuova stagione, affidata ai Soci e alla capacità della nuova governance di raccoglierne l’eredità e trasformarla in prospettiva.

Un concetto che Ballarati affida a una frase destinata a restare: «I presidenti passano, ma il valore del Circolo Cittadino resta. È stato un viaggio bellissimo. Ora è giusto lasciare spazio a nuove energie».

Castrovillari, 12 settembre 2026

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