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CARA ITALIA (2^ e ultima parte)

Il generale mi ha ascoltato attentamente. Ogni tanto si toccava la barba. Appena ho taciuto, lui mi ha guardato e ha detto: “Però ho sentito che il signor BerIusconi, ogni tanto, fa delle cene di beneficenza nella sua villa di Arcore. Regala anche dei soldi alle ragazze per non farle fare le prostitute …..” – Lui aspetta un mio commento, ma preferisco tacere. – Allora lui continua: “ Pasquà, tu hai detto che tuo figlio ha una laurea ed é disoccupato. Perché non va anche lui a queste cene di beneficenza? Così potrebbe avere i soldi e il posto di lavoro “ “Genera, mio figlio, prima, non é una bella ragazza poi, é maschio. Mio caro, Eccellenza, per un posto di lavoro ci vuole la signora raccomandazione.” “E chi é questa signora ? lo non l’ho mai vista né conosciuta Appartiene ad un nuovo partito?” “Genera! Forse, quando c’eravate voi non esisteva la signora raccomandazione. Ma adesso nemmeno in chiesa si entra senza questa signora raccomandazione.” “Pasqua, sinceramente non ti ho capito. Lasciamo stare! L’altro giorno due signori si sono seduti qui, aspettavano le loro mogli. Uno ha detto all’altro:” Ma io non capisco perché tutti i partiti sono contro Berlusconi. Poi, alcuni suoi parlamentari sono andati da Fini e così il governo si deve sciogliere, perché non c’é più la maggioranza. É vero? Cosi vanno le cose? Allora BerIusconi deve lasciare il posto a qualcun altro?” “Eccellenza! Berlusconi non lo caccia nessuno. Figuratevi che, per poter avere di nuovo la maggioranza, ha subito messo, non so quanti sottosegretari. Cosi loro sono stati rimpiazzati con quelli che sono andati via. lo penso che, quel poveretto, la notte non dorme perché deve pensare a come poter andare incontro ai suoi avversari. “ “Allora, il popolo sarà felice perché cosi Berlusconi resta al suo posto.” “Genera. Il professore dice che Berlusconi é come Padre Pio. Mentre sta in Francia, poco dopo lo vediamo che si trova in qualche congresso in Italia. Poi, dove va lui fa i miracoli. Eccellenza, se venisse in Italia il terremoto e il maremoto come c’é stato in Giappone, statene certo che tutti moriremo, ma Berlusconi troverebbe sempre un angioletto che lo prenderebbe e lo metterebbe sul tetto di una casa per farlo sopravvivere.” “Pasqua, ma tu mi vuoi prendere in giro? Va bé! Cambiamo argomento. Come tu, certamente sai, alla mia epoca c’erano i famosi banditi. Alcuni erano buoni ed aiutavano la povera gente, ed altri erano cattivi. Pero, mentre li arrestavano per metterli in galera, venivano sempre uccisi. Ma adesso ho sentito che c’é la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta, Sono contento che questi delinquenti vengono arrestati e portati in galera per tutta la loro vita. Poi il governo si prende tutti i loro soldi e i loro beni. Poi Eccellenza lo non so dove le prendete queste informazioni. Chi fa parte di queste tre organizzazioni sono come i vostri banditi cattivi. Solo che, é vero che vengono arrestati, ma spesse volte, hanno gli arresti domiciliari. Se vanno in galera, quasi sempre escono per scadenza dei termini. Oppure sono a piede libero. Questi signori hanno molti soldi. Hanno i migliori avvocati che li difendono. Michele, il fratello di Gennarino, fece un piccolo furtarello. Lo arrestarono e si fece tre anni di galera. Non aveva i soldi per un buon avvocato, né apparteneva alle tre { famose organizzazioni. Genera! cosi funzionano le cose qui. Poi, non credo che gli italiani sappiano doveva vanno i soldi, le ville e gli yacht dei mafiosi.” “ Pasqua, forse questi soldi ed i loro beni vengono divisi fra i poveri.” “Che strano! lo non ho mai letto, nemmeno sul Corriere D’Italia o visto in televisione che una famiglia povera ha avuto una villa o uno yacht dei mafiosi.” “Ma anche in Germania le cose vanno così? Ci sono le stesse leggi?” “Macché! In Germania si va veramente in galera anche se si hanno molti soldi. Poi, non esiste, né l’arresto domiciliare né la scadenza dei termini, né a piede libero. Si fa subito e la galera é pronta. Noi che viviamo all’estero abbiamo capito che qui in Italia, chi va in galera é solamente un povero disgraziato. E’meglio che non vi dico che cosa dicono i tedeschi dei parlamentari italiani e delle leggi italiane” “ Forse i tedeschi hanno soldi e lavoro, ma non hanno tutte le bellezze che abbiamo qui. Abbiamo Musei dentro e fuori. Le chiese più belle del mondo. Poi.. “ “Eccellenza! Andate da un padre disoccupato che, non ha nulla da dare ai suoi figli. Ditegli che oggi se i figli non hanno niente da mangiare, possono andare a vedere i musei, le chiese e tante belle cose, cosi si potranno riempire lo stomaco. É questo che direte? Genera. Beato voi che non capite niente! Qui c’é una grande percentuale di famiglie che vive in povertà. Ma vi rendete conto che qui non funziona niente? La sanità, più delle volte, é pessima. Le tasse, le pagano solo quei disgraziati d’impiegati e operai che hanno una busta paga. Invece, i cantanti, i calciatori, quelli che lavorano in televisione, i presidenti delle grandi industrie, i banchieri, i ministri, i parlamentari e tanti altri, guadagnano milioni al mese. Ogni anno denunciano al fisco che guadagnano pochi centesimi al mese. Sembrano tutti dei morti di fame. Poi, i furbetti hanno trovato un buon sistema per non pagare le tasse qui. Hanno la residenza all’estero. Noi in Germania, ogni anno dobbiamo presentare un formulario e dire quello che abbiamo guadagnato, poi, se abbiamo qualche risparmio in banca e se abbiamo qualche proprietà. Ci viene tutto tassato. Ecco vi faccio un esempio. Se un giorno voglio comprarmi una casa e se devo dare un anticipo con dei soldi che avevo sotto il materasso, subito viene la finanza e vuole sapere dove ho preso quei soldi. lo dico che me li ha dati mamma. Allora loro vogliono sapere perché non li ho dichiarati quando ho fatto la denuncia dei redditi? Prendo una multa cosi alta che per pagarla devo vendere tutto quello che ho in casa. Se tutto non copre il debito, allora mi mettono in galera. Invece qui in Italia, nessuno ti controlla. Genera, il professore dice che qui c’é l’evasione fiscale. I tedeschi dicono: ma é cosi difficile controllare le barche che stanno nei porti e a chi appartengono? Oppure le ville e le case intestate alle mogli che non hanno mai lavorato? Ogni tanto prendono un miliardario. Pero non gli fanno pagare tutte le tasse, ma solamente una percentuale. Questo la paga, ma poi continua a non pagare le tasse, tanto lo sa che gli faranno un altro controllo fra una decina di anni” – “Pasqua. Allora, se qui nessuno paga le tasse, come fa il governo a mantenera le spese pubbliche? “ “Genera. Ogni tanto sentiamo che l’Italia non ha soldi e il debito pubblico ogni anno aumenta. Il professore dice che il debito aumenterà sempre di più perché c’ é troppo spreco di danaro pubblico. Vi faccio degli esempi. Qui iniziano i lavori per costruire, ponti, strade, ospedali, aereoporti e tante altre cose. I lavori vengono sospesi nessuno sa perché. Le imprese hanno già incassato. Però nessuno di loro deve restituire il danaro né vanno in galera. Poi, ci sono le auto blu e le scorte. il segretario di un partito, quelli che lavorano in televisione, gli ex presidenti della camera e del Senato, gli ex presidenti della Repubblica, i parlamentari, i portaborsa e tanti altri. Tutti hanno il diritto di avere la macchina blu con autista e scorta. É naturale che la gente si lamenta perché, in alcune città non vedono molta polizia. Scusate Genera, come fa la polizia a stare sulle strade se sono occupati a fare le scorte? Questa, purtroppo é l’Italia di oggi.” “In Germania é lo stesso? “Ma no! Giacché! Assolutamente no! In Germania i senatori, i parlamentarti, i segretarti dei partiti, vanno a piedi o in bicicletta oppure prendono il tram. Perfino il Presidente del senato non ha I’ autista né la scorta. Riguardo ai lavori la ditta appaltatrice deve finire entro i termini stabiliti, in caso contrario ci sono multe e galera. Poi, non si fanno sconti sulle tasse. Se non si pagano si va in galera. Ah! Genera! Adesso ho capito! Qui in Italia le galere sono troppo piccole e sono piene di piccoli delinquenti. Perciò questi signori restano fuori per non mischiarsi con la plebe, così la finanza non deve fare molto lavoro e preferisce chiudere un occhio.” “Ma Pasqua, chi te le dice queste cose? “ “ C’é sui giornali, lo dice la televisione e anche i tedeschi. “ “ Allora i tedeschi sono tutti onesti?” “ No. Questo no. Anche in Germania ci sono i furbi. Però se li prendono allora pagano. Vedete! Qui in Italia se c’é uno scandalo che riguarda una persona molto importante, subito ne parlano i giornali, la televisione ecc. Ma questo continua ad occupare il suo posto importante. Riceve perfino il suo favoloso stipendio. Poi, si fa il processo che é all’acqua di rose, dura dai dieci ai venti anni. Da noi si dice: “o muore il ciuccio o il padrone “. Allora scadono i termini e tutto va a taralluccio e vino. Sapete come funzione in Germania? La persona importante deve subito dare le dimissioni e non riceve più lo stipendio. Il processo dura qualche mese. Subito si ha la sentenza, se ha colpa allora paga e va in galera. “ “Pasqua, ma in Germania si va sempre in galera? “ “Genera, io penso che un po’ di galera farebbe bene anche qui a molte persone” “ E che cosa dicono i tedeschi dei sindaci e dei presidenti delle regioni?” – “Scusatemi, Eccellenza. Preferisco non fare commenti.” “Pasqua. Vieni con me! Ti faccio vedere com’é bella la nostra Italia così quando parli con i tuoi amici tedeschi puoi dirgli che da loro tutto funziona, mentre qui non funziona niente. Però, devi insistere nel dirgli che abbiamo cose bellissime che loro non potranno mai averle.” -Mentre stava parlando, mi sono trovato nel Palazzo Reale di Napoli, nel teatro San Carlo. In Sicilia, siamo andati in luoghi meravigliosi. Dopo, in Puglia siamo entrati nel Castel Del Monte. A Venezia abbiamo visitato tutti i palazzi. Per ultimo ha votuto che facessimo un giro in gondola. Da lì siamo andati a Pompei e a Ercolano. Dopo aver tanto girato, eravamo molto stanchi, ma entrambi eravamo felici di aver visto tantissimi luoghi, veramente unici al mondo. Durante il nostro lungo, ma breve viaggio, il Generale pur se era tanto felice per avermi mostrato un piccolissimo angolo della bella Italia, aveva nei suoi occhi tanta tristezza .. Infatti, a Pompei ha detto fra sé :perché questi meravigliosi luoghi sono cosi trascurati? Poi, mi ha guardato e mi ha detto: “Pasqua, prima di andar via ti voglio mostrare qualcosa di speciale.” Siamo saliti a Sant’Agata sui due golfi. lo mi sono seduto su una pietra perché avevo i piedi che mi facevano tanto male. Lui invece, é restato in piedi. Il suo sguardo lo volgeva a destra ed a sinistra. Si é lisciato la lunga barba, come spesso faceva. Improvvisamente si e voltato verso di me. Con i gesti delle mani mi ha fatto capire che dovevo alzarmi. “Vieni! Pasqua! Vedi come é bello qui? Quando Gesù e Paolo vennero da queste parti, vedendo tanta bellezza, Gesù incominciò a piangere. Paolo gli chiese: “Maestro, perché piangi? Paolo! Ma non vedi? Questi napoletani hanno rubato un pezzo di paradiso”. Mentre lo diceva aveva sul viso una lacrima. Ho guardato con ammirazione quel panorama, ma non sapevo cosa dirgli. Ho solo pensato: San Genà!!! Che brutta nomea abbiamo noi napoletani. Anche Gesù ci ha chiamato mariuoli. Ho chiuso gli occhi. Quando li ho aperti eravamo sulla strada per andare verso la stazione centrale. Durante la strada il Generale si é fermato. Mi sono girato e ho visto che lui annusava qualcosa. Allora io ho pensato alle sfogliatelle. Ho tirato anch’io su col naso. Ho sentito una puzza disgustosa. Mi sono girato e ho visto le strade che erano piene di mucchi di immondizie. “Pasqua che cosé questa puzza?” “Eccellenza, é la munnezza che non sanno dove metterla però ho sentito che il nostro presidente manda i soldati.” “I soldati portano la monnezza nelle caserme?” “Ve l’ho detto che Berlusconi é come padre Pio.” – Lui non mi ha risposto. Ha messo le mani sugli occhi e molto incazzato ha detto: “Mio Dio! Che vergogna! Oh! Mia cara Italia, questi fetenti ti hanno distrutta …. Se potessi ti scriverei una lettera per chiederti scusa.” Non riusciva più a parlare perché gli era venuto un singhiozzo alla gola. Mi ha fatto tanta pena nel vedere i suoi occhi pieni di lacrime. “Eccellenza, perché piangete? “ “Sono passati centocinquant’anni da quando vi abbiamo liberato dagli stranieri. lo credo che sia stato tutto inutile. Forse, se lo avesse saputo Cavour, non mi avrebbe certamente aiutato. Questi hanno distrutto non solo il mio ideale, ma anche la mia cara Italia” – poi, come se parlasse direttamente con qualcuno ha detto: “Se tu Italia, sei andata alla rovina, perdonami, ma non é stata colpa mia… – aveva il viso rigato di lacrime. – “Pasquà, adesso vattene! Voglio restare da solo! “ Non ho avuto nemmeno il tempo di dire una parola, che lui, senza più guardarmi é salito sul piedistallo. Mentre stavo entrando nella stazione, ho sentito qualcuno che mi chiamava. “Pasqualino? Pasqua! Svegliati!! Ti ho portato il caffé.” Ho aperto gli occhi, non era il capostazione, ma mia moglie che stava accanto al letto, aveva fra le mani un piccolo vassoio dove c’era una fumante tazza di caffé che emanava un odore unico. Un p6 frastornato ho guardato Carmelina. Ho preso la tazzina di caffé. Ma mentre mi gustavo il mio espresso, ho detto fra me: “Gariba, non ti preoccupare. Domani scrivo io la lettera alla Cara Italia. “ Anna Maria Ruotolo Perrone

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