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“BELIEVE” – CHER

Hit Parade dal 19/01 al 26/01/1999

  1. Believe – Cher
  2. Goodbye – Spice Girls
  3. Iris – Goo Goo Dolls
  4. Big big world – Emilia
  5. Would you – Touch and Go
  6. When you believe – Carey & Whitney Houston
  7. Once upon a time – Down Low
  8. Outside – George Michael
  9. Doo dah – Cartoons
  10. I’m so excited – Nina
  11. Crush – Jennifer Paig
  12. Pretty fly (for a white guy) – Offspring

 

BELIEVE – CHER

Believe è il ventitreesimo album in studio, nonché il più venduto, della cantante statunitense Cher, pubblicato in tutto il mondo il 10 novembre 1998 ed è dedicato all’ex marito Sonny Bono, morto quell’anno in un incidente sciistico. L’album fu un grande successo commerciale: arrivò alla posizione numero 4 della classifica statunitense Billboard 200, alla posizione numero 1 in Germania, Austria, Nuova Zelanda, Danimarca e Portogallo, ed entrò nelle Top 10 di Italia, Regno Unito, Canada, Francia, Spagna e molti altri Paesi. Believe ha venduto complessivamente 22 milioni di copie nel mondo.

Storia dell’album
Dopo il moderato successo riscontrato dal precedente album It’s a Man’s World, la Warner persuase Cher ad incidere un album di musica dance. Inizialmente, la diva non era convinta di questa nuova direzione musicale, ma ne rimase entusiasta dopo aver ascoltato un remix dance della sua hit degli anni ottanta “We All Sleep Alone”.
Cher iniziò le registrazioni di Believe nell’estate 1998 a Londra con i produttori Mark Taylor e Brian Rawling (che erano già stati collaboratori di Rob Dickins); altri produttori furono Todd Terry (“Taxi Taxi”) e Junior Vasquez, che originariamente doveva contribuire a “Dov’è l’amore” ma quando questi spedì il lavoro prodotto da lui da New York, Dickens lo scartò e preferì affidare la produzione anche di questa canzone a Taylor e Rawling. Affiancò Cher anche la sua vecchia collaboratrice Diane Warren, che compose per lei “Takin’ Back My Heart”. Per l’album furono incise due cover: “The Power” e “Love Is the Groove”.

L’album è concluso da un remix di “We All Sleep Alone”, canzone originariamente contenuta nell’album del 1987 Cher. La canzone Believe era stata scritta originariamente da Brian Higgins, Matt Gray, Stuart McLennen e Tim Powell, e circolava sotto forma di demo alla Warner Bros già da mesi. La canzone subì ancora qualche “aggiustamento” a livello di composizione e produzione, fu incisa con l’approvazione di Cher e divenne la canzone di apertura dell’album, nonché il primo singolo.
All’inizio delle registrazioni Cher incise una cover di “Love Is in the Air”, brano che aveva già cantato a cappella durante il talk show americano The Magic Hour nel 1997.

La canzone fu mixata da Junior Vasquez ma non apparve sulla versione definitiva dell’album. È tuttavia reperibile sul web. L’album costituì una nuova direzione musicale per Cher, visto anche l’utilizzo dell’Auto-Tune su alcune tracce, soprattutto nella title track. A livello di contenuto dei testi, la maggior parte delle canzoni tratta il tema della fine dell’amore; si interrogano sulle possibilità degli amanti di “sopravvivere” alle grandi storie d’amore (“Believe”), proclamano la propria forza interiore di fronte all’abbandono del proprio partner (“Strong Enough”), chiedono una conferma dello stato della coppia (“All or Nothing”) oppure si lanciano in una tormentata ricerca del significato dell’amore (“Dov’è l’amore”). A testi spesso appassionati e tormentati fanno da sfondo scatenate ritmiche disco dance.

Fonte: Wikipedia

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