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BARZELLETTE E TANTO UMORISMO

Un genovese passeggia con la moglie per le strade del centro durante i saldi. Ad un certo punto la donna si ferma incantata di fronte alla vetrina di un negozio di abbigliamento. Il marito, in tono condiscendente, le fa: – Ti deve piacere proprio molto quel vestito, vero? La moglie speranzosa, sbattendo gli occhi: – Si. Tantissimo! – Bene. Allora domani torniamo a guardarlo! Un tale ha la spiacevole sorpresa di trovare la propria auto, parcheggiata sotto casa, con una vistosa ammaccatura. Nel vedere un biglietto infilato sotto il tergicristallo si rincuora, poi lo legge. C’è scritto: “Gentile signore, purtroppo nell’uscire dal parcheggio, ho urtato la sua macchina danneggiandola. La gente che mi osserva pensa che ora io stia scrivendo le mie generalità, come sarebbe di rigore in questi casi. Ma non mi sogno nemmeno di farlo. Buona giornata!” Un tizio fa ad un amico: – Hanno rapito mia suocera! – Accidenti! – fa l’amico – E cosa è successo? Hanno chiesto dei soldi? – Si – dice lui – 500 mila euro! – E allora? – Glieli ho dati, ma sono preoccupato… – Perché? – Ne vogliono ancora! – Altrimenti? – Altrimenti me la riportano.. Durante un viaggio aereo su un trielica due dei tre motori smettono di funzionare. Il pilota allora annuncia gravemente: – Signore e signori, mi dispiace comunicarvi che dobbiamo fare un atterraggio di fortuna. Siete pregati di allacciare bene le vostre cinture di sicurezza. Poco dopo quando l’aereo sta per atterrare il pilota chiede alla hostess: – Sono tutti ben allacciati? E la hostess: – Sì, sono tutti ben seduti e con le cinture ben allacciate… ad eccezione di un avvocato che sta distribuendo a tutti il suo biglietto da visita! – Quanti avvocati servono per cambiare una lampadina? – 54. Otto per arguire, uno per dare continuità, uno per obiettare, uno per schivare, uno per cercare precedenti, uno per dettare una lettera, uno per stipulare, cinque per timbrare il cartellino, uno per deporre, uno per scrivere gli interrogatori, due per patteggiare, uno per ordinare alla segretaria di cambiare la lampadina, e 28 per fatturare i servizi professionali. Un industrialotto della bassa incontra un amico: – Come mai sei così triste? Che cosa ti è successo? – Una tragedia. Il più bravo dei miei rappresentanti è morto. Pensa… aveva solo trent’anni… – Poveraccio… e cosa aveva? – Il Piemonte, la Lombardia e tutto il Triveneto!!! Ci sono due gemelli, Sandro e Stefano. Sandro è il proprietario di una barchetta vecchissima. Capita per caso che la moglie di Stefano muoia nello stesso giorno in cui affonda la barchetta di Sandro. Alcuni giorni dopo, una vecchietta incontra Sandro, e scambiandolo per Stefano gli dice: – Sono davvero dispiaciuta per la tua perdita. Sono sicura che ti sentirai malissimo… Sandro, pensando che la vecchietta si riferisse alla barca, le risponde: – Il fatto è che da una parte sono contento di essermene liberato. Fin dall’inizio era vecchia marcia. La sua parte bassa puzzava come un pesce morto, e perdeva sempre acqua. Aveva un brutto buco dietro ed una fessura parecchio grande davanti. Ogni volta che la usavo, il buco si allargava e perdeva acqua. Credo che quello che l’ha stroncata è stato quando l’ho prestata a quei quattro ragazzi che volevano spassarsela. Li avevo avvertiti che non era perfetta, ma loro l’hanno voluta usare lo stesso. Quegli scemi hanno provato ad entrarle dentro tutti assieme, e così si è crepata nel mezzo! La vecchietta a quel punto svenne…

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