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ANNO 2006: MESE DI GENNAIO

1º gennaio Yemen: vengono sequestrati cinque turisti italiani. Europa: salta l’accordo tra Russia e Ucraina circa il rifornimento di gas, già ridotta la pressione nei gasdotti diretti a Kiev. Pericolo per le forniture all’Europa Occidentale, nonostante le rassicurazioni di Gazprom. Unione Europea: Cade l’embargo stabilito dai ministri agricoli della UE posto alla fiorentina, messa al bando per il pericolo mucca pazza. 2 gennaio Bad Reichenhall (Germania): crolla il tetto di uno stadio del ghiaccio: quindici le vittime. Iraq: in diversi attentati muoiono cinque persone a Baquba; altri otto attacchi a Baghdad provocano diverse vittime. Indonesia: 24 morti per le inondazioni. 3 gennaio Stati Uniti: Saddam Hussein dichiara di preferire la pena di morte per fucilazione. Stati Uniti: crolla una miniera nella Virginia Occidentale mentre dodici minatori stavano lavorandoci. Le autorità in primis rivelano che si salveranno, salvo poi scoprire il giorno seguente che sono tutti morti nell’incidente. 4 gennaio Iraq: Trenta vittime per un attentato suicida a Baquba durante un funerale sciita. Turchia: 2 vittime umane per virus di influenza aviaria. Mosca: l’Ucraina cede e firma con Gazprom l’accordo sul gas. 5 gennaio Afghanistan: Dieci vittime per un attentato suicida nella regione meridionale dell’Uruguzan. Iraq: due attentati a Kerbala e Ramadi provocano 112 morti. Uccisi 5 soldati statunitensi a Baghdad e 2 a Najaf. La Mecca: crolla un hotel, 53 morti. 6 gennaio – Yemen: liberati i cinque italiani rapiti il 1º gennaio, mentre i rapitori vengono arrestati. 7 gennaio Baghdad: viene rapita dai guerriglieri la giornalista statunitense Jill Carroll. Madrid: arrestato il generale José Mena Aguado, che avevo minacciato un golpe contro il nuovo statuto della Catalogna. Roccamena: per mafia viene arrestato il sindaco Salvatore Gambino. 8 gennaio: Atene: una scossa di magnitudo 6.9 scuote la città e arriva anche a far tremare le coste adriatiche italiane. Turchia: cinque nuovi casi di virus H5N1, nella capitale e a Van. 9 gennaio – Turchia: i casi da influenza aviaria arrivano a 14 in tutto il territorio. 12 gennaio La Mecca: trecentoquarantacinque persone muoiono schiacciate dalla folla in un’ondata di panico. Scandalo in Brasile: l’esercito e l’ente che protegge gli indios addestrano giovani della foresta amazzonica all’uso delle armi. Londra: il governo offre 4500€ agli immigrati che lasciano il Paese. 14 gennaio Iran: il presidente Mahmoud Ahmadinejad difende il nucleare e minaccia l’Occidente, dicendo che gli amici di Israele sono criminali. Pakistan: l’aviazione USA bombarda il villaggio di Damadola cercando di eliminare il Mullah Omar e Ayman al-Zawahiri, ma uccide 18 civili. Proteste ufficiali del governo pakistano, mentre gli abitanti del villaggio danno fuoco ad un’Ong statunitense. Uccisi però nel raid anche 4 importanti terroristi, fra cui l’esperto di esplosivi Abu Khabab al-Misri. Portogallo: scandalo pre-elettorale per le intercettazioni che coinvolgono molti politici. 17 gennaio Milano: la proteste dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto bloccano la città. Stati Uniti: la Corte Suprema boccia il ricorso del governo contro la legge sull’eutanasia approvata dall’Oregon. Italia: continui blocchi alla fiaccola olimpica, salgono a 36 i casi, provocati da no-global contro Coca Cola, TAV e Mose. 18 gennaio Israele propone l’esclusione dell’Iran dai Campionati Mondiali di calcio. Il cancelliere tedesco Angela Merkel respinge l’idea. Costa d’Avorio: i Giovani Patrioti, fedeli al presidente Laurent Gbagbo, attaccano i Caschi blu dell’ONU; 4 morti. Londra: la polizia sventa un piano dei Fathers 4 Justice, che volevano rapire un figlio di Tony Blair. Padova: sgominata la nuova Mala del Brenta, che voleva uccidere Felice Maniero, 33 arresti. 19 gennaio In un nastro audio Osama Bin Laden minaccia nuovamente gli Stati Uniti. Roma: accordo per il contratto dei metalmeccanici: aumento di 100 € e una tantum di 320 €. 22 gennaio – Bolivia: Evo Morales, eletto con oltre il 53% dei voti, diventa il primo Presidente indio nella storia della repubblica. 25 gennaio – Città del Vaticano: pubblicata la prima Enciclica di Papa Benedetto XVI dal titolo Deus caritas est (“Dio è amore”) 27 gennaio Si celebrano i 250 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart; evento di punta è il concerto a Salisburgo, città natale del musicista, seguito in diretta televisiva da tutto il mondo. Nord Italia/Canton Ticino: nevicate,come non succedeva da molti anni, colpiscono il nord Italia in particolare Lombardia, Liguria e Piemonte. Disagi a Milano (55 cm in centro), Genova e Torino. In tilt il traffico aereo a causa della chiusura degli aeroporti lombardi che riapriranno solo dopo oltre 24 ore. Colpito anche il Canton Ticino, con cumuli di neve che superano i 90 cm in pianura, provocando disagi rilevanti. Danimarca: delle vignette pubblicate in data 30 settembre 2005 suscitano lo sdegno del mondo musulmano, per via di alcune caricature di Maometto. Inizia il boicottaggio dei prodotti danesi in Arabia Saudita. 28 gennaio – Polonia: crolla il tetto di un padiglione di una fiera a Chorzow nei pressi di Katowice. Al momento del crollo erano presenti nella struttura circa 500 persone. Un primo bilancio delle vittime è di 66 morti e 141 feriti, dei quali molti sono gravi. 29 gennaio – Milano: primarie nel capoluogo lombardo per scegliere il candidato del centrosinistra che sfiderà Letizia Moratti per la poltrona di sindaco. I candidati sono il premio Nobel Dario Fo, l’ex prefetto Bruno Ferrante, Milly Moratti e Davide Corritore. Vince con grande scarto Bruno Ferrante, seguito da Dario Fo, Milly Moratti e Davide Corritore.

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