Ciao New Entry! Ci siamo conosciuti circa 25 anni fa. Avevo iniziato a frequentare la piscina di Brembate di Sopra (Bg) quando, un giorno ti ho visto lì, al bancone d’entrata…
Sono sempre stata molto curiosa e, quindi, non potevo perdere un’occasione del genere, così mi sono fatta avanti…
Per me, ormai, è diventata una piacevole abitudine quella di portarti a casa mia: mi fai passare momenti sereni, mi fai emozionare, mi fai ridere e tante volte mi fai riflettere.
Di solito parli sempre tu, ma oggi vorrei dire qualcosa anche io, vorrei raccontarti un po’ della mia vita… magari, se ti capiterà di ripeterla, la mia esperienza sarà utile anche a qualcuno dei tuoi tanti amici. Quando ci siamo conosciuti io ero una tipa ambiziosa, anzi, molto ambiziosa!!!
Questo mio difetto si notava soprattutto nel mondo del lavoro: davo il meglio di me, cercavo in tutto e per tutto di STRAFARE, volevo che gli altri mi approvassero pubblicamente. Non era un’ambizione negativa: non volevo schiacciare o danneggiare gli altri, penso che, forse, ero spinta da una strana VOGLIA DI CAMBIARE IL MONDO. Anche a scuola, quando frequentavo le Superiori, ero la più brava della classe, la cosiddetta “SECCHIA”, però la mia ambizione me la tenevo per me, aiutavo sempre le mie compagne, non esibivo mai i miei voti e me ne stavo sempre nell’ombra.
Terminate le Magistrali ho preso il mio bel diploma pluridecorato e l’ho messo in un cassetto: di fare la maestra non c’era la benché minima possibilità. Ho iniziato a lavorare in fabbrica: facevo un lavoro da uomo, ma lo facevo…poi sono diventata commessa in un piccolo negozio di alimentari, per poi diventare cassiera in un discount… a 22 anni ero direttore di quello stesso discount.
Caro New Entry avevo salito la scala del successo, ero partita da zero e DA SOLA ce l’avevo fatta, o meglio, CREDEVO di avercela fatta!!!
Non ero mai felice: dentro di me c’era un tormento continuo, come un desiderio immenso che non mi lasciava mai in pace… avevo tutto… avevo un fidanzato stupendo, avevo amiche VERE, POCHE ma VERE, eppure ero sempre alla ricerca di qualcos’altro… cercavo il mio MOMENTO DI GLORIA, cioè, aspettavo sempre che l’approvazione degli altri diventasse realtà e mi coprisse di magia!!! Era un sentimento STRANO… non so bene come spiegartelo. Attualmente faccio le pulizie presso una famiglia di Bergamo. Come sia potuto succedere?
Non so cosa DIRTI: forse mi sono sempre trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato!
O potrei anche dire che l’onestà non paga, oppure che pensavo di MIGLIORARE IL MONDO!
Non so… decidi tu!
Come puoi ben immaginare, quando ho iniziato a fare le pulizie mi sono sentita umiliata, mi sono sentita uno ZERO! (Ogni lavoro è nobile e non voglio sembrare antipatica nei confronti di coloro che fanno le pulizie in casa altrui per mantenere la famiglia, anzi tanto di cappello). Vi prego, interpretate questa frase in relazione al mio caso dove avevo raggiunto, si può dire, quasi l’apice del successo per poi trovarmi a ricominciare da capo. E il mio momento di gloria? Perso per SEMPRE! Non riuscivo più a vivere, ero sempre TRISTE, ero ossessionata dal desiderio di trovare un lavoro adatto alle mie capacità, un lavoro che, finalmente, potesse soddisfare la mia AMBIZIONE. Poi, un giorno, un sabato, era il 19 marzo, ho iniziato ad avere un po’ di mal di schiena.
Dopo un mese ero TORMENTATA dal mal di schiena, praticamente facevo fatica a muovermi, a camminare, a stare seduta… a LAVORARE! Già, il mio lavoro! Per mesi era stata la mia ossessione e ora rischiavo di perderlo visto che non riuscivo più a fare niente.
Sono passati 6 mesi, 6 mesi di dolori, di terapie inutili e di preoccupazioni, ma, soprattutto, 6 mesi di riflessione. Ora sono quasi guarita dal mal di schiena e penso di esserlo anche della mia MALATTIA D’AMBIZIONE.Adesso, dentro di me, non c’è più quel desiderio corrosivo di approvazione, adesso sono felice quando, la mattina, mi alzo e posso camminare, riesco a muovermi e posso svolgere quello che PRIMA era “IL MIO UMILIANTE LAVORO”!
Ho capito che avevo tutto, ma cercavo l’immenso e non ero mai felice. E pensare che di solito, analizzando la mia vita, mi ritenevo una tipa fortunata a cui non fosse mancato nulla… non so… forse lo pensavo, ma non ci CREDEVO DAVVERO! Mi sono tolta un enorme peso… ora mi sento libera e mi accontento semplicemente di guardare il CIELO… anche quando è nuvoloso o piove! Grazie per avermi ascoltato!
La tua amica per sempre!


