Abbiamo incontrato Gledi Disha, ormai da anni, tatuatore professionista nel suo studio di Ghedi. Prima di addentrarci nello specifico della tua professione, parlaci un po’ delle tue origini.
Da dove nasce la tua passione per i tatuaggi?
La mia passione per i tatuaggi nasce fin da piccolo, appassionatissimo di disegno che mi ha portato poi a frequentare il Liceo Artistico.
Che significato hanno per te i tatuaggi?
Estetico sicuramente ma anche personale. Può essere un ricordo, è come fermare il tempo in un momento della nostra vita che desideriamo ricordarcelo sempre applicando un disegno sul nostro corpo.
Che sensazioni provi mentre inchiostri la pelle di una persona?
Quando tatuo una persona provo una sensazione intima e molto piacevole: so per certo che si ricorderà sempre di me e comunque si troverà ad avere una mia opera per sempre sul suo corpo. Non è una cosa da poco!

Puoi darci una definizione di arte?
L’artigianato in generale non è fatto solo con la testa ma soprattutto con il cuore.
Quanti tatuaggi hai e quali significati hanno per te?
Una quindicina più o meno e gran parte non rappresentano hanno un significato fine a se stesso ma rappresentano dei periodi significativi della mia vita che ho voluto immortalare sulla mia pelle.
Il primo che ti sei fatto?
A 15 anni… con le lettere iniziali di mia sorella e mia mamma e da lì ho capito che quella sarebbe stata la mia professione.

Esiste una tua creazione di cui sei più orgoglioso?
Sìcuramente ma ogni tatuaggio ha un suo perchè… anche il più banale, più semplice, merita la stessa attenzione di uno più dettagliato.
La parte del corpo dove è più doloroso tatuarsi secondo te?
Senza ombra di dubbio il costato.
Qual’è la parte del corpo che preferisci tatuare?
Le braccia mia piacciono molto ma il fattore importante è che il tatuaggio si adatti bene alla zona scelta.

Hai un soggetto o genere che preferisci tatuare?
Adoro i ritratti, soprattutto quelli piccoli, microrealistici… Ne sono molto fiero di questo perchè sono uno dei pochi che li sa fare qui in zona.
Ha mai consigliato ad un tuo cliente di non tatuarsi quel determinato soggetto?
Sì, ho consigliato di non tatuarsi determinati soggetti ma soprattutto non in determinati posti. Ci sono soprattutto ragazzi giovani che vogliono tatuarsi sul viso, sul collo e sulle mani che sconsiglio sempre. Io credo che questo lavoro è soprattutto passione e poi per un ritorno economico ma è giusto che la mia professionalità consigli di non realizzare un determinato tatuaggio a scapito del guadano.
Tatuaggio: bianco e nero oppure colorato?
Entrambi anche se il bianco e nero con il trascorrere del tempo tiene e rende di più.

Piercing o tatuaggi?
I piercing non li so fare. Me li chiedono spesso perchè ci mettono sempre nella stessa categoria ma per quanto mi riguarda, tatuaggi tutta la vita.
Cosa ti infastidisce di questo mondo legato ai tatuaggi?
Mi infastidiva il fatto che sembrava un mondo chiuso a sè stesso, legato solamente ad una cerchia di persone mentre ora, fortunatamente si è aperto a chiunque ami i tatuaggi. E se qualche collega è in difficoltà andrebbe aiutato e sostenuto invece spesso viene ulteriormente massacrato.
Ci sono delle persone famose che ti piacerebbe tatuare?
Ho tatuato qualche calciatore… mi sono capitate anche delle persone popolari però per me ogni persona è speciale e quindi non mi va nemmeno di pubblicizzarlo più di tanto.
Non abbiamo ancora parlato della tua sfera privata… Sposato?
Sono sposato e papà di una bellissima bimba.
Al di là del tuo lavoro, quali sono le passioni della tua vita?
La palestra e da poco, ho iniziato a fare pugilato, una passione che avevo quando ero giovane.
Hai qualche rimpianto su cose che avresti voluto fare ma non hai fatto? Se sì quali?
Dei rimpianti “ni”: ho aperto il mio studio in Albania nel 2010, un territorio completamente vergine visto che ero uno dei primi tatuatori poi per motivi personale sono dovuto rientrare. A volte penso che se fossi rimasto là avrei fatto sicuramente di più anche se posso comunque ritenermi soddisfatto.
Che rapporto hai con i social?
Sono molto importanti, quasi fondamentali… però sto rivalutando anche la carta stampata.
Un binomio perfetto per il successo.
Secondo te, i social hanno contribuito a rendere i rapporti di coppia meno stabili?
Assolutamente sì, sono una droga per tutti, siamo diventati dipendenti e la soluzione migliore sarebbe eliminarli completamente anche se molto difficile.
3 aggettivi per definirti?
Curioso, affidabile, coerente.
Il tuo punto debole?
Faccio un po’ fatica ad organizzarmi.
Se potessi passare una giornata con un personaggio storico chi sceglieresti?
Ho un amore platonico verso i grandi pittori del Rinascimento, quindi Leonardo Da Vinci e Michelangelo, sicuramente…
Come ti vesti solitamente?
Solitamente classico anche se sul lavoro faccio un po’ fatica quindi prediligo l’abbigliamento sportivo peressere più comodo possibile.
Le 3 cose che guardi in una donna
Viso, sorriso e soprattutto gli occhi che personalizzano molto una persona.
Sei mai stato innamorato?
Certamente sì, di mia moglie e della mia bimba.
Ultimo libro letto?
“Le sette regole per avere successo” di Stephen R, Covey
Film e cantante preferito?
Fin da piccolo il mio film preferito è “Matrix” mentre il cantante è NewAir.
Dove vorresti vivere?
Io sono nato tra le rive del mare però abitando a Ghedi che fa rima con il mio nome Gledi, lo sento particolarmente mio.
La prima cosa che faresti se vincessi alla lotteria?
Non farei niente, non lo direi a nessuno anzi… avrei un po’ paura ad avere tutti quei soldi anche se sicuramente avrei una vita più tranquilla, economicamente parlando.
Il tuo piatto preferito…
Ce ne sono parecchi… ho fatto tanti anni ad amare il pesce ma piace molto anche una bella fiorentina.
Se fosse in tuo potere di risolvere un grande problema, uno solo che affligge l’umanità, su cosa cadrebbe la tua scelta?
Sono convinto che i problemi maggiori che affliggono l’umanità sono dentro di noi. La base assoluta dovrebbe essere il diritto irrevocabile dell’umanità ma dovremmo lavorare molto su quello che noi sentiamo e sui nostri paradigmi della vita. Anche società evolute e benestanti come la nostra e di buona parte dell’Occidente, sta dando molti problemi.
Cosa ti infastidisce più al mondo?
La mancanza di empatia tra le persone mi fa impazzire.
Convivenza o matrimonio?
Le ho provate entrambe, ma il matrimonio è sicuramente molto meglio di una convinza. E’ vero, sigla un contratto ma ti tiene insieme anche nei momenti no. E’ come se si avesse una base su cui costruire un qualcosa di bello e meraviglioso con la persona amata. La convivenza la si vive forse con più leggerezza… alle prime situazioni negative si preferisce chiudere il rapporto senza magari provare a tenerlo insieme.
Ti piacciono gli animali?
Mi piacciono molto anche se in casa non li ho mai avuti.
Da 1 a 10 quanto contano per te:
-Soldi: 7
-Amici: 8
-Essere alla moda: 8
Che immagine vuoi dare di te stesso?
Di un tatuatore molto dedito al lavoro, tutto ciò che realizzo è frutto di estrema passione e serietà ma che per mettere a proprio agio il cliente, lo trasforma in sorrisi, divertimento e molta leggerenza.
Dove ti vedi fra 10 anni?
Innanzitutto 10 anni più vecchio…. ma più in forma di adesso. Con altri figli ad arricchire la mia famiglia e tutti insieme fare tanti viaggi a visitare le meraviglie del mondo.


